In scena i moti risorgimentali a Pescara

10 Marzo 2023

“Bagno Borbonico”, uno spettacolo nel cuore del Museo delle Genti d’Abruzzo

PESCARA. “Bagno Borbonico” è uno spettacolo site-specific, ovvero un lavoro creato su misura per il Museo delle Genti d’Abruzzo dal Florian Metateatro Centro di produzione teatrale di Pescara e frutto di una intensa collaborazione tra operatori del Museo e artisti del Florian.
Uno spettacolo che parla di Pescara e della sua lunga e misconosciuta storia, ambientato in uno dei pochi luoghi della città adriatica capace di testimoniare di un passato e di una identità. E proprio nell’Ala Risorgimentale del Museo delle Genti d’Abruzzo, ovvero nel luogo reale del carcere Borbonico di Pescara, prende vita domani alle 17 lo spettacolo con visita, testo e regia di Giulia Basel, con Umberto Marchesani, ricerca storica Letizia Lizza, voci fuori campo Massimo Vellaccio e Giulia Basel. Un prigioniero in abiti d’epoca ci attende dietro le sbarre e ci invita ad avanzare e ad addentrarci in quello che una volta è stato un carcere. Un carcere molto duro, un bagno penale: il Bagno Borbonico, appunto, creato dai borboni all’interno della fortezza pescarese, dove vennero rinchiusi anche i patrioti arrestati nel corso delle repressioni dei moti rivoluzionari che portarono al Risorgimento e all’Unità d’Italia. Attraverso le sue parole ritroviamo una storia in cui Pescara ha avuto parte, a volte non secondaria, e sentiamo vivere i muri e gli oggetti che ci circondano e immaginiamo ciò che è stato in quella che è una vera e propria scenografia naturale, testimone diretta delle vicende raccontate. «Lo spettacolo coinvolge soprattutto per le microstorie ed i dettagli minimi contenuti nei suoi risvolti più interni», si legge nella presentazione, a cura di Paolo Verlengia. «Per lo spettatore si apre uno scrigno di sorprese e scoperte continue, come un disegno di cerchi concentrici. il sodalizio tra le realtà del museo e del teatro per una comunicazione attrattiva ed interattiva».