In scena “L’odore”, patto d’amore e d’amicizia

A Pescara Roca Rey, Rogledi, Pittorino e Sisci nello spettacolo di Zanussi vincitore del Premio Flaiano per il teatro 2022
PESCARA. Lo spettacolo vincitore del Premio Flaiano 2022 per la miglior regia teatrale, “L’odore” di Rocco Familiari nell’allestimento diretto dal maestro polacco Krzysztof Zanussi, arriva al teatro Circus di Pescara domani e dopodomani, 1 e 2 marzo (rispettivamente alle 21 e alle 17), per la stagione teatrale della Società del teatro e della musica “Luigi Barbara”.
Blas Roca Rey, Monica Rogledi, Andrea Pittorino e Gabriele Sisci gli interpreti del dramma in due atti dello scrittore e drammaturgo calabrese (nato ad Addis Abeba), pubblicato sulla rivista Sipario nel 2003, diventato poi un romanzo edito da Marsilio nel 2006, vincitore del Prix Premier Roman a Chambery e del Premio Padula. Il maturo ’Ntoni, condannato all’ergastolo per reati politici, non spera più di riabbracciare l’amata e desiderata Maria, giovane e bellissima, il cui ricordo lo ossessiona.
Soprattutto l’odore di lei. Il giovane ’Ndria è il suo compagno di cella, condannato per reati comuni, alle spalle una vita di disagi. La condivisione del limitato spazio della cella ha avvicinato i due uomini e la fotografia di Maria appesa al muro, la possibilità per il giovane di fantasticare su di lei e sul suo corpo, nel buio, attraverso i racconti del marito, ha creato fra i due un legame, una complicità tra maschi, quasi una dinamica maestro-allievo, con una sotterranea componente erotica.
‘Ntoni è più anziano e colto, tant’è che in carcere si occupa della biblioteca, mentre il ragazzo è solo un ladruncolo di strada. Per lui, però, le porte del carcere si apriranno presto per un lavoro all’esterno, grazie alla semi-libertà ottenuta con l’aiuto di una psicologa che ha collaborato con ‘Ntoni all’evoluzione culturale del ragazzo. ’Ndria potrà uscire dall’istituto di pena al mattino per lavorare in un cantiere navale e rientrare in cella la sera. Allora ‘Ntoni concepisce un’idea folle quanto disperata per ritrovare il calore e l’odore del corpo di Maria: farla incontrare con ’Ndria, perché questi ne divenga l’amante e possa riportare in cella la memoria della sua presenza, perché ne porti addosso soprattutto l’odore.
Il ragazzo obbedisce al piano dell’adulto, anche perché nel frattempo si è innamorato di Maria già solo attraverso le parole di ‘Ntoni e la foto di lei. Maria fa quanto il marito desidera, si concede a ‘Ndria restando fedele col cuore al suo uomo, sicché quel rapporto fisico con un altro non è un vero adulterio. E più che a un triangolo, si assiste all’incontro di tre amori disperati.
La stagione teatrale della “Barbara” proseguirà con due grossi calibri della scena, Umberto Orsini e Franco Branciaroli, martedì 14 e mercoledì 15 marzo, con “Pour un oui ou pour un non” di Nathalie Sarraute per la regia di Pier Luigi Pizzi.

