In un piatto tutta la ricchezza del pesce povero
Olio extra vergine di oliva e due- tre porzioni di pesce a settimana, preferibilmente pesce azzurro (alici, sgombro, sardine, palamita, cefalo, tonno) per una dieta sana e bilanciata nell'apportodi...
Olio extra vergine di oliva e due- tre porzioni di pesce a settimana, preferibilmente pesce azzurro (alici, sgombro, sardine, palamita, cefalo, tonno) per una dieta sana e bilanciata nell'apportodi acidi grassi Omega 3.
Le saporite alici rappresentano l'eccellenza della tavola adriatica, pesce comunemente detto "povero" perché pescato in abbondanza nel mare abruzzese, quindi a buon mercato. In realtà si tratta di pesce ricco di qualità salutari, come lo è tutto il pesce azzurro nostrano. Un pieno di Omega-3, “grassi buoni”, polinsaturi, alleati contro il colesterolo “cattivo”. Gusto, benessere e piccola spesa. Importante, avvertono gli chef più attenti, è che le alici siano freschissime e cucinate quel tanto che basta, per non indurirne la carne (j.f.) é
Le saporite alici rappresentano l'eccellenza della tavola adriatica, pesce comunemente detto "povero" perché pescato in abbondanza nel mare abruzzese, quindi a buon mercato. In realtà si tratta di pesce ricco di qualità salutari, come lo è tutto il pesce azzurro nostrano. Un pieno di Omega-3, “grassi buoni”, polinsaturi, alleati contro il colesterolo “cattivo”. Gusto, benessere e piccola spesa. Importante, avvertono gli chef più attenti, è che le alici siano freschissime e cucinate quel tanto che basta, per non indurirne la carne (j.f.) é