In viaggio con Leonardo, musica nelle corti rinascimentali

2 Agosto 2019

L’AQUILA. “Quando la Sirena cantò. In viaggio con Leonardo” è il titolo che l’ensemble Aquila Altera ha scelto per rendere un omaggio musicale al genio di Leonardo Da Vinci, in occasione del quinto...

L’AQUILA. “Quando la Sirena cantò. In viaggio con Leonardo” è il titolo che l’ensemble Aquila Altera ha scelto per rendere un omaggio musicale al genio di Leonardo Da Vinci, in occasione del quinto centenario della morte, per il concerto di chiusura della 23ª rassegna di musica antica “I Concerti di Euterpe” realizzata dalla Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” con l’Associazione Le Cantrici di Euterpe.
L’appuntamento è nel suggestivo Chiostro del Convento di San Giuliano all’Aquila stasera con inizio alle ore 21,30. L’ensemble di musica antica Aquila Altera prende il suo nome da un madrigale di Jacopo da Bologna e nasce all’Aquila nel 1998. Dalla sua fondazione si è avvalso della partecipazione di musicisti, cantanti, danzatori e attori specializzati nel repertorio antico. Per questo appuntamento l’ensemble è formato da Maria Antonietta Cignitti canto, percussioni, Andrés Montilla-Acurero canto, Daniele Bernardini flauti dritti, flauto e tamburo, cornamusa, Gabriele Pro viella, Cristina Ternovec viola de arco, Antonio Pro liuto, Beatrice Dionisi arpa, Daniele Rocchi organo, ghironda. Aquila Altera ha rivolto da sempre una particolare attenzione alla ricerca e all’esecuzione della vasta produzione strumentale e vocale, sacra e profana, di codici e compositori del Medioevo e del Rinascimento. Leonardo, genio del Rinascimento, fu raffinato conoscitore della musica, lui stesso certamente compositore e studioso dell’arte strumentale e del canto, come scrive il Vasari. Seguire Leonardo attraverso i suoi incarichi e i suoi viaggi nelle corti, dove si ballava, suonava e cantava, a partire da quella fiorentina di Lorenzo Il Magnifico, passando per quelle lombarde dei Visconti e degli Sforza, fino alla corte papale e, in conclusione della sua vita in Francia, ci restituisce il soundscape dell’Italia del Rinascimento.