In Volo sul Senato un concerto per la solidarietà

ROMA. «È stata una meravigliosa mattinata di musica e solidarietà. I ragazzi del Volo sono stati straordinari. I bambini del coro delle mani bianche, con la loro melodia di gesti, hanno commosso...
ROMA. «È stata una meravigliosa mattinata di musica e solidarietà. I ragazzi del Volo sono stati straordinari. I bambini del coro delle mani bianche, con la loro melodia di gesti, hanno commosso profondamente tutti i presenti». Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, al termine del Concerto di Natale che si è tenuto, ieri mattina, nell'aula di Palazzo Madama alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, della presidente della Camera, Laura Boldrini e del presidente della Corte costituzionale, Alessandro Criscuolo.
Il concerto è stato trasmesso in diretta da Rai 1. Dopo la tradizionale esecuzione dell'Inno nazionale, i tre giovani tenori del Volo», Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, abruzzese di Montepagano di Roseto, hanno cantato brani natalizi e del repertorio napoletano, accompagnati dall'Orchestra regionale Filarmonia Veneta, diretta dal maestro Diego Basso. Ecco la scaletta dei brani proposti dai “Tre tenorini”: Adeste Fideles, Astro del ciel, Bianco Natale, Caruso, Mattinata, Smile, No Puede Ser, Memory, Anema e Core, Surrender, Ave Maria, Holy Night, O sole mio e Santa Claus is coming to town.
Sulle note dell'orchestra si è esibito anche il Piccolo coro delle Mani bianche del 173 Circolo didattito Isiss di Roma, diretto da Lucrezia Di Gregorio e da Enza Campana, composto da bambini con disabilità acustiche, che hanno accompagnato le canzoni, con il loro linguaggio gestuale.
Al termine dell'esibizione Napolitano, Grasso, Boldrini e le altre cariche istituzionali hanno salutato coro e tenori nella Sala Pannini di Palazzo Madama. Al termine della cerimonia il brindisi di auguri con i vini dell'associazione Libera di don Ciotti. Il ricavato della vendita dei biglietti sarà interamente donato a realtà didattiche delle periferie di Roma e di Napoli che, l’altro ieri pomeriggio, hanno assistito nell'Aula del Senato all'anteprima del Concerto: l'Ic Antonio Gramsci (Corviale), le scuole Salvo D'Acquisto (Tor Sapienza) e Carlo Pisacane (Tor Pignattara). Inoltre il contributo andrà anche al 173 Circolo didattico di Roma, che ha partecipato attivamente al concerto con il Piccolo coro delle Mani bianche e all'associazione Foqus che opera con i ragazzi dei quartieri spagnoli di Napoli.
«Entrando qui ho provato la stessa emozione che ho provato alla Casa Bianca», ha detto sorridendo Ginoble. «Siamo conosciuti più all'estero che qui. L'altro giorno per una strada di Roma, ci ha riconosciuto un gruppo di messicani, mentre gli italiani non sapevano chi fossimo... Qui molti sono rimasti con l'idea in testa dei baby tenori di Ti lascio una canzone, ci confondono per cantanti lirici, invece semplicemente ci piace variare tra il pop e brani più classici. Vogliamo far capire chi siamo anche nel nostro Paese, per questo nel 2014 siamo stati molto più in Italia».
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