In volo sull’Isola che non c’è con Peter Pan

Lo spettacolo portato in scena da La Favola bella oggi al “Cerulli” di Pescara e poi in replica per 1.500 bambini delle scuole
PESCARA. «Tutti i bambini diventano grandi, tutti tranne uno». Così comincia la favola di Peter Pan, personaggio letterario creato dallo scrittore britannico J. M. Barrie nel 1902 che compare per la prima volta nel romanzo “L’uccellino bianco” e poi in altre opere dello stesso autore come la pièce teatrale “Peter Pan. Il bambino che non voleva crescere” (1904, che poi venne riscritta e pubblicata come romanzo nel 1911) e nel romanzo “Peter Pan nei Giardini di Kensington” (1906). L’eterno fanciullo diventa presto una icona, simbolo anche psicanalitico dell’eterna fanciullezza, eroe per tutti i bambini del mondo, protagonista di moltissime produzioni di varia natura, spettacoli, musical, film, cartoni animati, fumetti.
All’auditorium Cerulli “La casa delle Arti” di Pescara, oggi, alle ore 17, sarà di scena “Peter Pan, il bambino che non voleva crescere”, commedia musicale della compagnia teatrale La Favola bella, diretta da Rossella Micolitti anche sul palco (mamma e Orsino). Lo spettacolo, organizzato con la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”, sarà poi riproposto da domani a venerdì, in doppie repliche mattutine, per circa 1.500 alunni delle scuole dell’infanzia e primarie di Pescara, Chieti e province. Sul palco Alessandro Fabrizio nel ruolo di Peter Pan, Michela Ramassone è Wndy, Davide Pinto è Spugna, nanà, Dede;
Nell’allestimento della Favola Bella, «l’intenzione è stata quella di invitare tutti a liberare i sogni, stimolando al massimo l’immaginazione. Sul palco prenderà forma una performance in cui, tra parole, canzoni, giochi di luce e proiezioni video, verranno narrate le incredibili peripezie del bambino che non voleva crescere». Una commedia musicale impreziosita dalla colonna sonora rock di Edoardo Bennato, «che conferisce allo spettacolo un tono moderno, dal ritmo brioso e intenso». Sulla scena, prenderanno vita i personaggi che hanno fatto appassionare sognatori di ogni età.
«Capace di volare, amico delle fate, Peter Pan vive sull’Isola che non c’è insieme alla banda dei bambini sperduti, quei bambini che “cadono dalla carrozzina mentre la governante sta guardando dall’altra parte” e che nessuno viene a reclamare» recitano le note di regia. «Eterno fanciullo, Peter è il protagonista della storia tanto amata da Wendy e John Darling. Una notte, il mondo reale e quello fantastico si incontrano, quando Peter, cercando la sua ombra, sveglia i ragazzi che, increduli ma per nulla spaventati, decidono di seguirlo sull’Isola che non c’è, dove vivranno molteplici avventure, incontrando il coccodrillo Dedè, il temibile Capitano Uncino e il suo buffo compagno Spugna, ma pur essendo entusiasti della loro vita con Peter, Wendy e John sentiranno la nostalgia di casa e vi faranno ritorno, rinunciando così, col disappunto di Peter, all’idea di restare eternamente fanciulli, ma scegliendo di crescere».

