Incontro teatrale sulla violenza contro le donne

Di Marco interpreta domani a Teramo il monologo “Trentadue anni. Trentadue colpi” di Di Donato
TERAMO. «Ci eravamo innamorati. Avevamo anche la canzone, sicuramente era anche questo un segno del destino. Già il destino, chissà chi lo ha preparato il mio, e quando e dove?». Queste righe costituiscono una parte dell’incipit del monologo “Trentadue anni. Trentadue colpi”, scritto da Leandro Di Donato sulla violenza contro le donne. Il testo sarà interpretato da Laura Margherita Di Marco nell’incontro in programma domani, giovedì 14 marzo, a Teramo alle 18 nell’auditorium Santa Maria a Bitetto (la chiesa sconsacrata in via Stazio 45). Con l’autore, uomo di teatro e poeta, e l’interprete, attrice e fondatrice della Compagnia dei Merli Bianchi di Giulianova, intervengono Monia Pecorale, portavoce del comitato SeNonOraQuando? di Teramo, e Felicia Zulli, fondatrice di Dafne Ets (organizzazione no profit con sedi in Abruzzo che si occupa della tutela di donne e dei minori, di prevenzione e contrasto della violenza su donne e bambini e di promozione della cultura della parità di genere), responsabile dei Centri antiviolenza DonnAttiva, Frida. «Nei soli primi due mesi di questo anno già piangiamo 19 femminicidi. Cosa succede? Che si sta facendo e cosa si può fare per arginare il fenomeno?» dicono le organizzatrici «”Trentadue anni. Trentadue colpi” è un pomeriggio di marzo dedicato alla vita delle donne. Contro ogni violenza. Insieme ai relatori proveremo a capire le radici culturali della violenza contro le donne». L’inziativa è promossa da SeNonOraQuando?, Dafne e Compagnia dei Merli Bianchi insieme all’Istituto internazionale del teatro del Mediterraneo sezione italiana. Ingresso libero. (afu)