Indie-rock e ironia in piazza gratis ci sono i Nobraino

CASTELNUOVO. Quattordici tracce in cui l’indie-rock si fonde al cantautorato, con l’aggiunta di un’aria folk e di testi ironici. “L’ultimo dei Nobraino”, il quarto album in studio della band...
CASTELNUOVO. Quattordici tracce in cui l’indie-rock si fonde al cantautorato, con l’aggiunta di un’aria folk e di testi ironici. “L’ultimo dei Nobraino”, il quarto album in studio della band romagnola uscito nel febbraio dello scorso anno, rappresenta in pieno lo spirito della formazione: impegnato e scanzonato nello stesso momento. I brani contenuti nel disco, uniti al vasto repertorio della band, formatasi nella metà degli anni ’90 a Riccione, saranno di scena questa sera in Abruzzo.
Il gruppo capitanato da Lorenzo Kruger farà, infatti, tappa con il tour estivo a Villa Torre di Castellalto. I Nobraino si esibiranno in piazza Nicola Rastelli, a partire dalle ore 22, in un live a ingresso gratuito nell’ambito della rassegna “Giochi senza quartiere” del piccolo centro nel Teramano. Lo scorso 27 maggio la formazione ha pubblicato il nuovo singolo “Lo Scrittore”, il cui videoclip è la versione poetica della vita “on the road” del musicista, tra citazioni western “morriconiane” e un omaggio alla figura di Johnny Cash, (Kingsland, 26 febbraio 1932 – Nashville, 12 settembre 2003), cantautore, chitarrista e attore statunitense, interprete di canzoni folk e di celebri talking blues, uno dei pochissimi cantanti ad avere venduto più di novanta milioni di dischi.
Il pubblico potrà ascoltare dal vivo anche brani come: “Bigamionista”, figura bigama che si sposta con il suo camion da una moglie all’altra fino al momento della pensione in cui la finzione crolla; “Via Zamboni”, la strada di Bologna sede delle principali facoltà universitarie; “Bella polkona”, dedicata alla terra di origine del gruppo, la Romagna; “Michè”, una sorta di omaggio a “La ballata di Michè” di Fabrizio De André. I Nobraino sono cresciuti nel circuito delle autoproduzioni e delle etichette indipendenti, nutrendosi di concerti e facendo delle performance il proprio punto di forza.
Conosciuti in tutto lo Stivale per i loro live fuori dagli schemi, sanno muoversi sapientemente tra i vari generi musicali senza mai perdere di vista la propria identità. Il 2006 è un anno molto importante nella storia della band: è l’anno del loro primo album ufficiale, “The best of Nobraino”, che raccoglie i pezzi del gruppo a partire dagli esordi. La svolta arriva, però, nel 2008: i Nobraino vincono il premio rivelazione dell’anno al MArteLive, che li porterà a firmare un contratto discografico con MArteLabel. Nel 2010 esce l’album “No Usa! No UK!”, con la direzione artistica di Giorgio Canali, mentre nel 2012 arriva “Disco d’Oro”, il terzo in studio. Il gruppo è stato incoronato nel 2010 come migliore indie-band dell’anno nel sondaggio della rivista XL. E ha all’attivo riconoscimenti come il premio speciale Mei per il miglior tour dell’anno del 2011. Nel novembre 2011 la band è stata ospite del Premio Tenco, mentre nel 2012 e nel 2013 si è esibita al Concertone del Primo Maggio.
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