Indietro nel tempo col Giovane Montalbano

Dopo il boom di ascolti del commissario torna in replica su Rai 1 la storia degli inizi di Salvo con Michele Riondino
ROMA. Dopo il ciclo di repliche (che si sono sempre aggiudicate la prima serata degli ascolti) de “Il commissario Montalbano” con Luca Zingaretti, conclusosi con le puntate “Un covo di vipere” e “Come voleva la prassi”, la Rai riavvolge il nastro, riproponendo la serie con Michele Riondino, nei panni del giovane Salvo.
Un prequel della serie storica al via, questa sera alle 21.25 su Rai1, “Il giovane Montalbano”, con le indagini del più amato e seguito commissario della tv, nato dalla penna di Andrea Camilleri e interpretato da Riondino, che riporta lo spettatore sui primi passi compiuti dall’acerbo Salvo come uomo dell’ordine al commissariato della cittadina siciliana di Vigata.
Si parte con il film “La prima indagine”, per la regia Gianluca Maria Tavarelli, dove ad affiancare Riondino troveremo nei panni di Livia Sarah Felberbaum. Nel cast tra gli altri, Alessio Vassallo in quelli di Mimì Augello, Andrea Tidona, Fabrizio Pizzuto, Beniamino Marcone, Adriano Chiaramida, Alessio Piazza, Giuseppe Santostefano, Carmelo Galati e Massimo De Rossi. Il film è tratto dall’omonimo racconto contenuto nella raccolta “La prima indagine di Montalbano”, e da “Cinquanta paia di scarpe chiodate” contenuto nella raccolta “Un mese con Montalbano” del maestro Camilleri pubblicati da Arnoldo Mondadori Editore.
Salvo Montalbano è un giovane vicecommissario in servizio a Mascalippa, uno sperduto paese di montagna siciliano. Il suo superiore, Libero Sanfilippo, gli insegna come muoversi nelle indagini più intricate. Ma il carattere di Montalbano, insofferente alle regole e attento più all’umanità delle persone che alle formalità e apparenze, si manifesta già in questo suo periodo di apprendistato. Salvo è fidanzato con Mary, a cui vuole molto bene ma rimane restio al matrimonio. A seguito di una promozione, viene trasferito a Vigata dove aveva già vissuto da ragazzo dopo la morte della madre e dove vive ancora suo padre, con il quale Salvo non sembra avere un buon rapporto. E nel commissariato di Vigata Montalbano trova quella famiglia che non ha mai avuto. Qui conosce Carmine Fazio, un esperto agente che gli è di grande aiuto e trova anche un fratello minore di cui il questore gli chiede di occuparsi: Agatino Catarella, un poliziotto rimasto orfano, dall’animo semplice. “Il giovane Montalbano” è una co-produzione Rai Fiction 8212; Palomar, realizzata da Carlo Degli Esposti e Nora Barbieri con Max Gusberti.
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