#Iononvoglioilrimborso: spettatori mecenati

20 Marzo 2020

ROMA. Chi non è pratico di social lo dice in video, dichiarazioni commoventi che stanno tempestando i telefonini di sovrintendenti e responsabili di teatri lirici in tutta Italia. Partito qualche...

ROMA. Chi non è pratico di social lo dice in video, dichiarazioni commoventi che stanno tempestando i telefonini di sovrintendenti e responsabili di teatri lirici in tutta Italia. Partito qualche giorno fa chissà da dove e rimbalzato allo storico teatro Massimo di Palermo, come pure a Bologna e in tante altre realtà, c'è un «virus buono» che prendepiede in soccorso della lirica, dei teatri, e delle maestranze artistiche messe in ginocchio dall’emergenza Covid19. È #iononvoglioilrimborso, lanciato dagli spettatori che provano a sostenere la sopravvivenza delle loro passioni. Francesco Giambrone, presidente dell’associazione che raccoglie le 13 fondazioni liriche, lo racconta emozionato: «Per noi è un segnale bellissimo. Mail e messaggi di giovani che ci ringraziano per quello che stiamo facendo sul web, con la nostra tv che in questi giorni è aperta per portare la musica nelle case, tutti che si dicono decisi a rinunciare al rimborso». Il sovrintendente ha deciso di iscrivere tutti questi spettatori generosi nell'Albo dei mecenati del teatro, considerati sostenitori a tutti gli effetti.