Irma la Straniera, da Opi all’America

La scrittrice Pamela Schoenewaldt presenterà il suo romanzo ambientato in Abruzzo domani a Pescasseroli
«Uno stile franco e diretto, la memoria trattata con affetto». Dacia Maraini ha descritto così “Straniera”, il romanzo della scrittrice americana, Pamela Schoenewaldt, che esce in questi giorni in Italia inaugurando la collana Notturni dell’editore abruzzese Ianieri (350 pagine, 19 euro), nella traduzione curata da Maria Baiocchi e Anna Tagliavini. Sarà proprio la Maraini a presentare il romanzo, ambientato in Abruzzo a opi,, domani alle 18.30 in piazza Umberto I a Pescasseroli, nell’ambito della rassegna Lib(e)ri di scrivere. All’incontro publico parteciperà anche anche l’autrice che vive a Knoxville nel Tennessee. Pamela Schoenewaldt è autrice, per Harper Collins, di altri romanzi (When we vere strangers, Swimming in the moon e In the same blue sky) e di racconti, inoltre, sono stati pubblicati in Inghilterra, Francia, Italia e Stati Uniti. Sposata con un fisico italiano, ha vissuto per dieci anni a Napoli prima di tornare in America e insegnare Scrittura alle università del Maryland e del Tennessee. “Straniera” è stato un Usa Today Bestseller, finalista al Langham Prize ed è stato tradotto in Russia, Olanda e Polonia.
“Straniera” è un romanzo di formazione in cui la protagonista da ragazzina timida e ignorante diventa una giovane donna realizzata e sicura di sé, in grado di accettare il suo destino e la sua nuova patria senza mai rinnegare le radici. «Irma, non morire tra gli stranieri» è la supplica che la madre della giovanissima Irma pronuncia sul letto di morte e che ossessionerà la ragazza per molto tempo. La storia è ambientata nella seconda metà dell’Ottocento a Opi, durante l’emigrazione di massa verso l’America di giovani prfovenienti dal Sud d’Italia.
«Per Irma», spiegano le note editoriali, «saranno il timore inconfessabile nei confronti di un padre minaccioso e la mancanza di prospettive a spingerla a partire. Ed è nel momento in cui la giovane si incammina alla volta di Napoli per imbarcarsi con l’idea di raggiungere il fratello – chissà dove, chissà come – che la ragazzina timida e ignorante, armata solo dell’ago con cui ricama panorami incantevoli, inizia un lunghissimo percorso di emancipazione all’insegna del coraggio e dell’affermazione di sé». Pamela Schoenewaldt segue Irma dapprima nella lunga traversata in terza classe e poi nelle tante avventure che la timida ma indomita sartina affronta lungo la strada che da New York la porta a Cleveland, poi a Chicago e infine a San Francisco: lunghi spostamenti in treno, incontri con rapinatori e criminali, padrone avide e disoneste, la brutale e devastante violenza dello stupro e poi la svolta. Irma finalmente riesce a trovare la propria strada.
Pamela Schoenewaldt proseguirà il suo tour di presentazione del libro, lunedì prossimo alle 19, nella chiesa di Santa Maria Assunta a Opi, sempre con Dacia Maraini; il 7 agosto alle 21.30 all’Aurum di Pescara con Marco Presutti e Maria Baiocchi e letture di Franca Minnucci; e il 10 agosto alle 21, al Molo Rizzo del Porto antico di Ancona, con Francesca Alfonsi e Vincenzo Varagona.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

