“Itinerari della bellezza” racconta una Marsica da fiaba

11 Aprile 2016

PESCARA. Un viaggio attraverso il gruppo montuoso del Velino e del Sirente, tra i più imponenti ed estesi di tutto l’Appennino centrale, dove, in aree poco conosciute e spesso incontaminate, si...

PESCARA. Un viaggio attraverso il gruppo montuoso del Velino e del Sirente, tra i più imponenti ed estesi di tutto l’Appennino centrale, dove, in aree poco conosciute e spesso incontaminate, si rivelano opere d’arte di rara bellezza. La Marsica, antico cuore dell’Abruzzo, regione ricca di storia, arte e cultura, è protagonista della puntata di “Itinerari della bellezza”, il programma di Rai Cultura in onda questa sera alle ore 21.30 su Rai Storia.

Dal castello Piccolomini di Celano, che domina maestoso la piana del Fucino, all’antica colonia romana di Alba Fucens, uno dei siti archeologici più incantevoli e suggestivi della zona (e non solo). Dalla chiesa romanica di Santa Maria in Valle Porclaneta a Rosciolo, frazione di Magliano dei Marsi, che ospita il bellissimo ambone realizzato nel 1150 dai maestri Roberto di Ruggero e Nicodemo da Guardiagrele, fino al paesaggio magico e fiabesco dell’Altopiano delle Rocche. E ancora, da Bominaco al Monastero fortezza di Santo Spirito e alle Grotte di Stiffe. Un itinerario alla scoperta della dimensione del sacro che nel corso di quasi quattromila anni di storia ha segnato profondamente questo lembo di terra d’Abruzzo e che si inserisce perfettamente nella storia del territorio e nelle meraviglie del paesaggio naturale.

Nella scorsa puntata “Itinerari della bellezza” ha raccontato la Basilicata, partendo da Maratea e, attraverso i boschi del monte Vùlture, è approdato a Monticchio nell’Abbazia di San Michele dove i primi eremiti basiliani hanno incontrato i monaci benedettini, a Melfi giungendo a Venosa, dove un silenzio sacrale avvolge il tempio del “non finito” l’Incompiuta, quindi ad Acerenza, dove l’imponente cattedrale nasconde una primitiva chiesa paleocristiana.