James Senese in cattedrale presenta “Aspettanno ‘o tiempo”

10 Giugno 2018

PESCARA. È stato uno dei veri protagonisti di “Pino è”, il concerto per ricordare Pino Daniele allo Stadio San Paolo di Napoli di giovedì 7 giugno. Il primo a salire sul palco e l’ultimo a scendere,...

PESCARA. È stato uno dei veri protagonisti di “Pino è”, il concerto per ricordare Pino Daniele allo Stadio San Paolo di Napoli di giovedì 7 giugno. Il primo a salire sul palco e l’ultimo a scendere, e il suo sax ha accompagnato buona parte dei brani suonati durante la lunghissima serata.
James Senese, infaticabile, riprende subito i concerti di presentazione di “Aspettanno ‘o tiempo”, il nuovo doppio cd live dell'artista partenopeo che arriva a due anni dal bellissimo “’O Sanghe ” (vincitore della Targa Tenco nel 2016 nella sezione album in dialetto), e dopo oltre 200 concerti che in altrettanto tempo lo ha portato a girare l’Italia e l’Europa. E con Napoli Centrale farà tappa a Pescara il primo luglio, in una location singolare, la cattedrale di San Cetteo, ore 21.30, ingresso gratuito. Il disco è stato registrato durante il tour invernale 2017, e contiene tutti i grandi successi di Senese e due inediti – lo strumentale “Route 66” e “‘Ll’America”, quest’ultimo scritto da Edoardo Bennato per James, e una rilettura di “Manha de Carnaval” di Astrud Gilberto e Herb Otha, qui intitolata “Dint’ ‘o core”.
“Aspettanno ‘o tiempo” è il disco che consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. E proprio questa cifra ricorre con questo doppio album live e antologico insieme. Prima volta di entrambe le cose per Senese (live e disco celebrativo), all’interno troviamo tutto il suo mondo musicale, ampissimo e trasversale. Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’amico indimenticabile Pino Daniele, James Senese a 73 anni compiuti detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti.