Kostabi presenta le sue opere con un concerto

L’eclettico artista newyorkese protagonista al piano solo e della mostra “Synesthesia” a Chieti
CHIETI . «Quando suono al pianoforte vedo colori, quando dipingo ascolto musica: arte, musica e sentimento, il mood che più amo». Mark Kostabi (Los Angeles, 1960) torna a Chieti sabato 6 aprile ospite della Trifoglio Arte, galleria che lo rappresenta in Abruzzo. L’eclettico artista newyorkese sarà protagonista di un concerto aperitivo al piano solo, e di una mostra, “Synesthesia”, che si inaugura contestualmente (ore 18) con cinquanta pezzi tra quadri di grandi dimensioni e una vasta selezione di opere grafiche esposti nello showroom in Corso Marrucino 78, fino al 27 aprile; l’organizzazione della serata è a cura dell’Associazione culturale Trifoglio ed ha il patrocinio del Comune di Chieti.
«Amo la galleria di Giuseppina Conti (titolare della Trifoglio Arte e presidente dell’omonima associazione, ndr) perché mi dà libertà di esprimermi, amo comporre musica e suonare in performance», racconta Kostabi raggiunto telefonicamente nella sua casa a Roma. «E poi a Chieti alto» precisa «si beve un buonissimo caffè. Mi piace la gente, la storia importante della città. In Abruzzo ho molti amici anche in provincia di Teramo, amo la vostra terra e il suo paesaggio naturale». L’artista si dice «molto affezionato» alla città di Chieti e sempre più innamorato del Belpaese, vive e lavora a Roma quando non è negli States. Nella Capitale ha creato una diramazione del suo Kostabi World, lo studio-bottega d’arte dove lavora con i suoi assistenti attraversando molteplici linguaggi. Considerato dalla critica epigono della pop art di Andy Warhol (di cui è stato allievo), esponente del movimento artistico newyorkese dell’East Village, Kostabi è famoso per le sue figure senza volto, espressione dell’azzeramento delle identità personali in una società globalizzata, omologata.
Nella sua pittura sono rintracciabili anche citazioni metafisiche. L’arte e l’amore restano per lui i temi di sempre, più che mai combinati in forma sinestetica, racconta. «Sono molto fiero di un nuovo quadro che esporrò a Chieti» aggiunge l'artista al Centro, “rappresento due ballerini che danzano sullo skyline di New York, c'è anche un cuore nel quadro , è la mia dichiarazione d'amore per la vita e per la città dove vivo in America. Ma vado in estasi anche quando vivo in Italia, Roma è la città più bella del mondo, mi piace la gente, la qualità di vita, il cibo, l'arte, la storia” . “In questo periodo” aggiunge “ascolto soprattutto musica classica francese. A Chieti suonerò brani da me composti, quanti lo deciderò al momento” . Già nel 2012 Kostabi è stato protagonista della Trifoglio con un doppio evento, mostra (in galleria) e concerto in Piazza San Giustino, dove l'artista si esibì con l'amico Tony Esposito, Antonio Nicola Bruno al basso e Paul Kostabi (suo fratello) alla chitarra; performance replicata in house (galleria Trifoglio) nel 2018. Kostabi ha disegnato copertine di dischi (Guns N’Roses “Use your illusion”, The Ramones “Adios Amigos”) oltre che orologi per la Swatch, accessori per il computer, ha pubblicato diversi libri e prodotto un suo show televisivo. La mostra “Synesthesia” è aperta tutti i giorni con orario 9.30-13 e 16.30-20 , la domenica 10-13, ingresso libero.

