Kouassi racconta l’origine di Io capitano

L’AQUILA. Torna nel capoluogo, con tre proiezioni speciali al palazzetto dei Nobili in occasione della giornata conclusiva dell’Aquila Film Festival, il film di Matteo Garrone “Io Capitano”, in...
L’AQUILA. Torna nel capoluogo, con tre proiezioni speciali al palazzetto dei Nobili in occasione della giornata conclusiva dell’Aquila Film Festival, il film di Matteo Garrone “Io Capitano”, in programma questo pomeriggio. Il lungometraggio Leone d’argento alla Mostra del cinema di Venezia e candidato dall’Italia all’Oscar come all'Oscar per il miglior film internazionale, racconta la storia di due giovani, Seydou e Moussa (Seydou Sarr e Moustapha Fall), che partono da Dakar, in Senegal, per per raggiungere l'Europa. La loro diventa un’odissea nel mondo contemporaneo, che li porta ad attraversare il deserto e le sue mille insidie, i pericoli del mare aperto, le ambiguità, la violenza e l’ipocrisia. Alle 13.15 la prima proiezione, seguita da una seconda alle 15.30 e una terza alle 18.30. Per l’occasione, interverrà Mamadou Kouassi l’operatore culturale la cui storia ha ispirato la sceneggiatura. L'incontro con Kouassi è previsto alle 17.30 e sarà moderato dal giornalista Mattia Fonzi alla presenza di rappresentanti di varie realtà che si occupano di inclusione e adolescenza: Rete Comunità Educative L'Aquila, Arci L'Aquila, Arci Solidarietà L'Aquila Scs, Assia (Associazione per la Solidarietà degli Stranieri in Abruzzo), Cpia L'Aquila, Stop Border violence e Centro Sociale ex Canapificio Caserta, Movimento migranti rifugiati Caserta. Prevista anche l'esibizione dell'Orchestra Policulturale di Piazza Palazzo con Sefora Spinzo. A seguire, la premiazione del miglior film e miglior cortometraggio in concorso. (fab.i.)

