L’Abruzzo Book Festival torna in forma virtuale

La rassegna sbarca sul web e si concluderà a Castellalto. E ai turisti della costa in dono un libro
CASTELLALTO. È tornato in veste virtuale l’Abruzzo Book Festival. La rassegna, organizzata dall’associazione culturale LibereMenti di Castellalto, alla 3ª edizione, è una vetrina per gli autori emergenti, abruzzesi ma non solo.
Il festival è sbarcato sul web: dal mese scorso vengono quotidianamente proposte, su tutti i canali social della kermesse, presentazioni video di autori che hanno aderito all’iniziativa. Previsto, il 25 luglio, un convegno conclusivo a Castellalto, al Belvedere del centro storico, cui parteciperanno artisti, giornalisti e scrittori che hanno scritto di Covid. La kermesse letteraria quest’anno ha aperto anche al nazionale. «Abruzzo Book Festival nasce come evento live, principalmente rivolto a scrittori ed editori abruzzesi. Era un festival del libro abruzzese, più che un festival abruzzese del libro. Sin dalla prima edizione, però, c’era la volontà di allargarlo e di aprire all’editoria e agli autori nazionali», spiega Enzo Delle Monache, presidente di LibereMenti e ideatore del festival. «La rassegna ha aperto a maggio le iscrizioni a una maratona di video-presentazioni di autori emergenti, a cui fino a oggi hanno aderito circa 220 scrittori provenienti da ogni parte d’Italia. Circa la metà sono abruzzesi».
L’edizione 2019 è stata dedicata al decennale del terremoto dell’Aquila. «Più che del sisma, abbiamo parlato delle parole scritte nei dieci anni trascorsi dal 6 aprile del 2009. Oltre ai libri, c’erano la pittura, per riempire il paese di colori, e laboratori per ragazzi. Sono state circa mille le presenze stimate, a dimostrazione che il trittico libro-pittura-laboratori aveva funzionato». L’edizione 2020 avrebbe dovuto svolgersi il 24 e il 25 luglio: una giornata dedicata all’Abruzzo e una al resto dell’Italia. «Prima del lockdown, stavamo programmando il tutto», precisa Delle Monache. «Abbiamo, così, pensato alla piattaforma digitale, una vetrina in cui gli autori emergenti hanno la possibilità di farsi conoscere e raccontare la propria opera. Abbiamo incontrato case editrici brillantissime. Si sono create belle sinergie e importanti contatti. L’Abruzzo Book Festival è diventato un festival abruzzese del libro». C’è ancora possibilità di inviare la propria candidatura. È richiesto di inviare una registrazione video in cui presentare e raccontare il proprio libro. È possibile anche leggere estratti, purché si resti nei tre minuti di tempo imposti. I contributi saranno visibili sul sito dell’iniziativa e sui canali social dedicati. «Tre minuti in cui raccontare la propria opera e l’avventura letteraria. Dal 1° luglio inizierà una seconda fase del festival: daremo il via alla distribuzione gratuita di 500 libri di un autore abruzzese in cento hotel del litorale da Martinsicuro a San Salvo», aggiunge. «L’intento è di dare il benvenuto ai turisti, invitandoli alla lettura e dando visibilità ai talenti del territorio. Un ringraziamento particolare va all’illustratore e fumettista Vladimiro Di Stefano, che sta lavorando alacremente dietro le quinte».
