L’Abruzzo delle tradizioni per San Giovanni

21 Giugno 2019

Musica dal vivo, degustazioni, balli e rituali arcaici per la Festa del solstizio d’estate a Spoltore e Goriano Valli

Pescara e Spoltore compari a fiori per festeggiare il solstizio d’estate, il giorno più lungo. La XX edizione de I Colori del Territorio è entrata nel vivo - “Transiti. Luoghi e percorsi identitari”, dieci giorni di appuntamenti fino al 24 giugno tra arte, festa e ricerca di nuove relazioni col territorio - e si avvia al clou dei tre giorni dedicati al San Giovanni, tema caro all’associazione guidata da Edgardo Cotellucci che punta al coinvolgimento dei giovani per rinnovare la tradizione. Spazio alla musica dunque.
Domani in largo San Giovanni a Spoltore alle 18, performance di Antonio Coatti sull'uso della conchiglia come arcaico strumento musicale, “La spirale del suono”. A partire dalle 20 sul palco ci saranno i Senzanzà e The Ohm, giovani formazioni musicali abruzzesi che ricercano nuovi arrangiamenti nelle canzoni del Sud. I Senzanzà - Ilaria Della Torre voce, Tino Santoro voce e chitarra, Daniele Tatonetti chitarra, Peppe Tetiviola flauti, Stefano Andretta basso e bouzouki, Laura Salvatori percussioni, Germano Cesaroni fisarmonica – così si presentano: «Siamo avversi alla sudditanza, ma se a questa parola togliamo ‘nza’ quel che rimane e che ci piace, è la suddità».
Domenica programma fitto a partire dalle 18 ln Largo San Giovanni con fiera mercato, sapori popolari e il rituale del San Giovanni tra sacro e profano; vale a dire, benedizione di ramajetti e lumache, scambio di ramajetti e rito dell’acqua, racconti e letture a tema, canti femminili della tradizione contadina, balli in cerchio, accensione e salto sul fuoco (iscrizione obbligatoria, più info sul sito www.icoloridelterritorio.org ). Il tutto a cura di Sapori del Borgo, Colori del Territorio, don Rinaldo Lavezzo, Giulia Basel, Compagnia della Pescara, Laboratorio tradizioni teatine, Adriana Gandolfi, Edgardo Cotellucci, Lorena Tatonetti, Famiglia Febo.
Lunedì, migrazione e conclusione della festa al Museo delle genti d’Abruzzo in via delle Caserme a Pescara, con Franca Minnucci. Si inizia alle 18, nellla sala Favetta, con il rito del comparatico e con lo scambio del ramajetto a cura di Adriana Gandolfi. Dalle 20, degustazione di cibi solstiziali (ingresso a pagamento) tra cui le lumache, dalla tradizione, ritenute apotropaiche. E ancora: canti e balli abruzzesi con Laboratorio Incanto di Mario Canci e Compagnia della Pescara.
Dalle colline pescaresi alla media Valle dell’Aterno per celebrare il San Giovanni in vigna nel cuore del Parco naturale Sirente Velino, nell’azienda presidio di Adriana Tronca a Goriano Valli (Tione degli Abruzzi). Secondo il programma allestito dalla Bottega delle api operose (un’associazione culturale senza scopi di lucro formata dalle donne artigiane della montagna aquilana per rivalutare e diffondere le tradizioni del territorio d’Abruzzo), quanto che attende gli ospiti al calar del sole, domenica 23 giugno, ha un sapore magico e primordiale: intreccio di ghirlande di fiori, preparazione dell’acqua di San Giovanni, teatro natura tra i filari del vigneto, danze intorno al falò, ricette rituali e degustazioni di cibi del territorio. Anche in questo caso, l’organizzazione consiglia la prenotazione, info sulle pagina facebook, “La magica notte di San Giovanni”, e “La bottega delle api operose”. Infine, una degustazione speciale dei vini prodotti in quota e con coraggio da Adriana Tronca, è organizzata da Antidotes (info sulla relativa pagina facebook) per la pomeridiana di domenica in occasione della festa solstiziale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA