L’Abruzzo in finale con “La buona terra”

13 Settembre 2017

Selezionato per il Festival del cinema Indie di Edimburgo il film cortometraggio ambientato nel post terremoto dell’Aquila

PESCARA. C’è un film tutto abruzzese in finale all’Edinburgh Indie Festival, la rassegna di cinema indipendente che si svolge nella città della Scozia.
Il film è un cortometraggio che si intitola “La buona terra” ed è scritto e sceneggiato da Viviana Bazzani, diretto da Davide Desiderio e interpretato da attori abruzzesi fra i quali un bambino di Montesilvano. Nei ruoli di protagonisti ci sono Davide Perna e Claudio Collevecchio. “La buona terra “ è tra i primi quindici cortometraggi selezionati al Festival di Edimburgo. I premi in palio sono sei. Il film è stato selezionato tra circa 20mila opere pervenute da ogni angolo del mondo. Viviana Bazzani, 55 anni, milanese di nascita, è vissuta a lungo in Abruzzo dove ha svolto il lavoro di agente di polizia. Attualmente è autrice televisiva. Un mondo quello della televisione che la Bazzani ha incontrato per la prima vota come concorrente dell’Isola dei famosi, dieci anni fa.
Clarissa Leone, Claudio Collevecchio, Piero Montesi, Francesco Di Rocco e Gianni Di Clemente hanno dato il proprio contributo professionale al progetto “La buona terra” ideato, scritto e sceneggiato da Viviana Bazzani.
Il cortometraggio, girato interamente in Abruzzo, racconta la storia di un bambino di 10 anni e della sua famiglia nel post terremoto dell’Aquila.
Il protagonista inizierà a rapportarsi con il mondo dei grandi e a sospettare, in particolare, che i crolli siano riconducibili alla negligenza e alla corruzione degli uomini, condizionando così il futuro dei bambini.
Il film inizia con la favola animata “I fratelli Terè e Moto” scritta sempre dalla Bazzani il giorno successivo al sisma che, l’anno scorso, ha colpito Amatrice nel Lazio e Accumuli nelle Marche.
Davide Desiderio, un giovane regista pescarese, racconta che quando ricevette l’invito a dirigere le scene di “La buona terra” da Viviana Bazzani accettò subito pensando di poter così rappresentare qualcosa che lui stesso aveva vissuto all’Aquila.
Salvatore Severo, presidente di Rete Sicurezza Solidale, ha curato la produzione del cortometraggio con la collaborazione di Grazia Ferramosca e Donatella Cardone.
E’ la prima volta che un cortometraggio girato in Abruzzo con attori e staff tecnico tutti professionisti della regionale è in finale in un festival internazionale.
Viviana Bazzani è autrice di un altro cortometraggio “Oggi guido io” per la regia di Pierluigi Di Lallo candidato al Premio David di Donatello. “Oggi guido io” è un film sulla violenza alle donne; gli interpreti sono attori che hanno collaborato con il Teatro stabile d’Abruzzo.
La Bazzani in questi giorni è stata contattata dal regista irlandese Meiert Avis, attivo soprattutto nel mondo dei videoclip (ha lavorato per artisti del calibro di Bob Dylan, U2, Bruce Springsteen, Avril Lavigne, Paramore, Alanis Morissette, Flyleaf, Jennifer Lopez, New Found Glory, Josh Groban, Seal e Macy Gray) e della pubblicità televisiva e sta scrivendo una nuova sceneggiatura per una produzione inglese sul fenomeno dei giovani laureati abruzzesi costretti a emigrare a Londra per lavoro.
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