L’Abruzzo secondo Jarno Trulli in un programma di Rai 1

PESCARA. Metti il pescarese Jarno Trulli che racconta l’Abruzzo legando il suo passato di pilota di Formula 1 con il suo presente di produttore di vini. Oppure Isabella Ferrari con il naso rosso da...
PESCARA. Metti il pescarese Jarno Trulli che racconta l’Abruzzo legando il suo passato di pilota di Formula 1 con il suo presente di produttore di vini. Oppure Isabella Ferrari con il naso rosso da clown, a raccontare dell'Emilia Romagna sotto al cipresso di San Francesco. O Filippo Timi, che non resiste al cioccolato dei Baci Perugina. E poi Paolo Rossi a unire le due anime della sua terra, il Friuli e le Venezie Giulie. È l'Italia raccontata da “I giganti”, nuova collana di documentari prodotti da Pepito e Rai Cinema, al via ieri, per tutta l'estate, ogni domenica alle 9.55 su Rai1. Nata da un'idea di Mirco Da Lio e Michelangelo Barbara, la serie racconta il Paese in 21 episodi (uno per regione con Trentino e Alto Adige a sè), tra eccellenze e aspetti meno noti, a partire da un testimonial d'eccezione: il suo più grande albero secolare. Domenica scorsa si è partiti con Filippo Timi e la sua Umbria. Domenica 28 giugno (il 21 si salta per la visita del Papa a Torino) sarà la volta del Veneto. A far da guida, Andrea Lucchetta, trevigiano doc e pluricampione del mondo della Nazionale di pallavolo.
Il viaggio nell'Italia dei “Giganti” prosegue poi con Fabio Troiano in Piemonte, Geppy Cucciari in Sardegna, Donatella Finocchiaro in Sicilia, Tania Cagnotto in Alto Adige, Francesca Dallapè in Trentino, Isabella Ferrari in Emilia Romagna, Maria Rosaria Russo in Molise, Corrado Herin in Valle d'Aosta, Paolo Rossi in Friuli Venezia Giulia, Jarno Trulli in Abruzzo, Neri Marcorè nelle Marche, Massimo Ghini nel Lazio, Antonio Petrocelli in Basilicata, Paolo Ruffini in Toscana, i Negramaro in Puglia, Dario Vergassola in Liguria, Giovanni Storti (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo) in Lombardia, Raul Bova in Calabria, sua terra d'origine, e Giampaolo Morelli in Campania.
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