L’anno dei big, da Houellebecq a Marias

31 Dicembre 2021

Sugli scaffali anche Maurensig, Le Carrè e Smith postumi e i nuovi gialli di Manzini, Carlotto, De Giovanni e Connelly

Ad aprire le danze di un 2022 ricco di sorprese e grandi ritorni in libreria è l'attesissimo Annientare, il nuovo romanzo di Michel Houellebecq, che esce il 7 gennaio per La nave di Teseo, in contemporanea con la Francia, ed è già libro dell'Anno. Poi sono tante le stelle della letteratura, da Javier Marias a Paolo Maurensig postumo, dal caso editoriale giapponese Kawaguchi a Massimo Carlotto e Antonio Manzini, in uscita nei primi mesi dell'anno.
Ci saranno anche da festeggiare gli anniversari: per il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, imperdibile Caro Pier Paolo (Neri Pozza) di Dacia Maraini. I 90 anni che Umberto Eco avrebbe compiuto il 5 gennaio sono festeggiati con l'uscita di Filosofi in libertà (La nave di Teseo), prezioso e ormai introvabile volume con la storia della filosofia in forma di filastrocca e quindici disegni dell'autore. E i 30 anni dalla morte di Valentino Bompiani, il 23 febbraio 1992, ricordati con Bompiani story. Valentino Bompiani, avventure di un editore (Bompiani) di Luca Scarlini, con la prefazione della figlia, scrittrice ed editrice, Ginevra Bompiani. E sempre Ginevra Bompiani ci regala il memoir La penultima illusione (Feltrinelli).
Con Tomás Nevison (Einaudi) Javier Marías ci riporta alle atmosfere del fortunatissimo Berta Isla ma questa volta si concentra su Tomás, il marito di Berta. Sullo sfondo di episodi reali del terrorismo europeo ci troviamo davanti a un uomo al quale è già successo di tutto ma tutto può ancora accadere.
Consegnato pochi giorni prima della morte, esce postumo il romanzo d'addio di Paolo Maurensig, Il Quartetto Razumovsky (Einaudi), in cui lo scrittore torna ai temi di La variante di Luneburg. Postumo esce anche L’ultimo segreto (Mondadori) del grande scrittore di spy-story John Le Carré. Pierre Lemaitre ci stupisce nel noir con Il serpente maiuscolo (Mondadori), in cui la vedova Mathilde Perrin, 63 anni e vedova affezionata al suo dalmata è un insospettabile sicario.
Attesissimo anche Il primo caffè della giornata (Garzanti), terzo volume del caso editoriale Toshikazu Kawaguchi, autore di Finché il caffè è caldo, il libro straniero più venduto in Italia nel 2020. Per la prima volta viene tradotto in Italia Madame Degas (Guanda) di Arthur Japin che racconta l'amore segreto di Edgar Degas tra storia e finzione. Per Fazi esce in Italia Infanzia, primo volume della trilogia di Copenaghen di Tove Ditlevsen. E per Salani Le Stanze arriva dalla Spagna il fenomeno letterario Javier Castillo con La ragazza di neve, da cui si sta girando una serie Netflix. Atteso, ma bisognerà aspettare maggio, il nuovo Javier Cercas di Il castello di Barbablu (Guanda), nella traduzione di Bruno Arpaia.
La nuova indagine di Renée Ballard e Harry Bosch prende le mosse dalla pandemia di Covid-19 e dalle proteste del movimento Black Lives Matter in Le ore più buie (Piemme) di Michael Connelly. Stephen King e Richard Chizmar tornano a raccontarci di Gwendy, l'ex ragazzina capace di cambiare il mondo con una scatola di bottoni, in L'ultima missione di Gwendy (Sperling & Kupfer).
Di Lisa McInerney, finalista al Premio Strega europeo, esce Miracoli di sangue (Bompiani), una storia di droga, amori e alcol e sempre per Bompiani esce il dramma famigliare La fine del giorno di Bill Clegg.
Abbraccia tre secoli e tre diverse versioni della storia americana il visionario Verso il paradiso (Feltrinelli) di Hanya Yanagihara, l'autrice del bestseller Una vita come tante. Sellerio ripubblica Il segno rosso del coraggio, romanzo capolavoro di Stephen Crane nella traduzione e cura di Alessandro Barbero e, a febbraio, i racconti di Matthew Baker Perché l'America (Sellerio), nella traduzione di Marco Rossari e Veronica Raimo.
Torna con uno dei suoi gialli dal sapore classico, Elizabeth George: il suo detective Thomas Lynley è alla prese con un nuovo misterioso caso in Una cosa da nascondere (Longanesi). Bisognerà aspettare aprile per l'uscita, in contemporanea mondiale, del nuovo romanzo Città in fiamme di Don Wislow, pubblicato in Italia da HarperCollins. E a marzo esce postumo Eredità di guerra (HarperCollins) di Wilbur Smith con David Churchill, l'attesissimo seguito di La guerra dei Courtney.
Il 13 gennaio è atteso l'arrivo del nuovo romanzo, più nero che mai, di Antonio Manzini, Le ossa parlano (Sellerio) con Rocco Schiavone che indaga nel mondo della pedofilia e con rimandi ai grandi personaggi sospesi dell'ultimo Vecchie conoscenze. Uno degli autori più amati del noir italiano, Massimo Carlotto debutta con un nuovo personaggio Il francese (Mondadori). Tutte le macchine narrative di Maurizio De Giovanni confluiscono e trovano compimento in L'equazione del cuore (Mondadori), in cui un ex professore di matematica assiste il nipote undicenne, Francesco, in coma. Dopo il successo con l'esordio Febbre, finalista al Premio Strega 2020, torna Jonathan Bazzi, con Corpi minori (Mondadori), mentre in Morsi (Bompiani), Marco Peano ci racconta le avventure di due ragazzini soli in un paese soffocato dalla neve. E ci regala il ritratto sincero e libero di una giovane donna di oggi Veronica Raimo in Niente di vero (Einaudi).