L’antica arte della tessitura in mostra

Da oggi al Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara la storia di un mestiere che rischia di scomparire
PESCARA. Proseguono le iniziative del Museo delle Genti d'Abruzzo di promozione del patrimonio culturale regionale attraverso importanti collaborazioni con altre istituzioni. È il caso della mostra "Tessere è Arte" che sarà inaugurata oggi pomeriggio, alle ore 17.30, negli spazi della Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara Vecchia. Questa volta la Fondazione Genti d'Abruzzo ha stretto una collaborazione con la Fondazione Telecom Italia e con la Fondazione Arte della Seta Lisio, realizzando la mostra “Tessere è Arte” nell'ambito del progetto TessArt'è, vincitore del Bando “Beni invisibili – Luoghi e maestrie delle tradizioni artigianali”.
L’Abruzzo è stato celebre in passato per i suoi tessuti artistici ma oggi la loro produzione sul territorio è per lo più ferma per mancanze di conoscenze tecniche, maestranze e manifatture, spiegano le note di curatela. Ed è proprio a queste mancanze che vuole provare a sopperire il progetto che ha dato vita alla mostra, con l'intenzione di far riscoprire a tutti la tradizione artigianale e culturale delle produzioni tessili artistiche abruzzesi.
Così, partendo dalla riscoperta e riappropriazione della tradizione e dell'identità culturale abruzzese, la tessitura artistica diventa oggetto di innovazione e di studio per nuove possibilità tecniche e artistiche. Un percorso ricco di colori sorprendenti che si articola su tre dei luoghi più rappresentativi dell’artigianato tradizionale: anticipata da una preview a Pescocostanzo, Tessere è Arte è una mostra itinerante che resterà visitabile a Pescara fino al 16 febbraio 2016 e si sposterà poi negli spazi della Badia Morronese di Sulmona a partire dal 27 febbraio e fino al 14 aprile 2016.
L’allestimento, realizzato dalla società Articolarte, è stato progettato dall’architetto Enrico Vandelli e prevede la divisione del racconto iconografico, curato dal noto fotografo Gino Di Paolo, in due tempi, scanditi da due tavoli espositivi sui quali sono sospesi pannelli della lunghezza stessa dei tavoli, proprio per lasciare ampio spazio al racconto per immagini del Progetto TessArt’è.
A questi due tavoli, su cui si svolge il racconto del progetto nella sua interezza, fa seguito la sezione della mostra dedicata alla tessitura artistica in Abruzzo. A supporto del progetto, inoltre, è prevista la realizzazione di una App, presentata in occasione di una delle tappe di Tessere è Arte, e la pubblicazione di un catalogo-ebook relativi alla mostra itinerante, ma non mancano costanti aggiornamenti del sito web dedicato (tessarte.it).
Si tratta del primo intervento organico in questo specifico campo nell’arco degli ultimi cinquanta anni, fortemente appoggiato da una partnership istituzionale di grande rilievo e prevede anche un focus particolare sul corso di formazione in tintura naturale e tecnica di tessitura ad Arazzo.
In particolare l'allestimento curato per la sezione della tessitura artistica abruzzese prevede un pannello dedicato alle figure di Italo Picini e Maria D’Eramo, da cui TessArt’è raccoglie il testimone per la trasmissione degli antichi saperi legati appunto alla tessitura artistica abruzzese, un pannello in cui sono riprodotti i codici simbolici decorativi tipici della tessitura artistica di Pescocostanzo e, tratto forse tra i più suggestivi dell'intera mostra, un’esposizione di alcuni “tappeti”.
Questi manufatti saranno differenziati nelle diverse sedi espositive, in modo da consentire di apprezzare le peculiarità del patrimonio tessile di ciascuna, prevedendo sia manufatti antichi sia lavori curati da Picini e D’Eramo.
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