L’Aquila celebra Castelnuovo Tedesco

Stasera concerto e la proiezione di un film con la colonna sonora del musicista nel cinquantennale della sua morte
L’AQUILA. E’ in programma, oggi all’Aquila, l’evento “La musica dell’esilio”, un concerto e la proiezione di un film in omaggio al compositore italiano Mario Castelnuovo-Tedesco nel cinquantesimo della sua morte, al quale è dedicata la 25esima edizione del Festival internazionale della chitarra. L’appuntamento è fissato alle 21.30 nell’Auditorium del Parco.
Mario Castelnuovo-Tedesco è stato un musicista rappresentativo del Novecento. Era nato a Firenze nel 1895 ed è morto in America nel 1968, dove si era rifugiato per sfuggire alle leggi razziali del fascismo e alla seconda guerra mondiale. Grazie all'aiuto offertogli da Arturo Toscanini, Jascha Heifetz e Albert Spalding si trasferì negli Stati Uniti, dapprima a New York. Ricevette quindi un contratto (e un lavoro stabile) a Hollywood con la Metro-Goldwyn-Mayer affermandosi come autore di colonne sonore per film. Undici sono quelle che furono a lui accreditate, ma tra il 1940 e il 1971 furono oltre 200 quelle a cui collaborò (non accreditato) nel ruolo di compositore di musiche originali o come arrangiatore. Accanto alla carriera cinematografica, Castelnuovo-Tedesco continuò la sua attività di compositore di musica classica e dal 1946 lavorò come insegnante di composizione al conservatorio di Los Angeles. Ebbe tra i suoi allievi musicisti del calibro di Elmer Bernstein, Jerry Goldsmith, John Williams, Henry Mancini, André Previn, Nelson Riddle.
Negli anni Trenta, Castelnuovo-Tedesco fu uno degli artisti italiani più conosciuti e apprezzati all'estero, le cui opere venivano eseguite da musicisti del calibro di Toscanini, Piatigorsky, Casella, Heifetz, Gieseking e Segovia; proprio dall'amicizia con quest'ultimo nacque l'amore per la chitarra, strumento al quale, negli ultimi anni di vita, affidò le pagine più intime e autobiografiche della propria carriera.
L’evento di questa sera all’Aquila sarà introdotto da studiosi della musica e del cinema, fra i quali il chitarrista aquilano Massimo Felici, che ha inciso un intero cd con le musiche per chitarra di Castelnuovo-Tedesco. Seguirà l’ascolto del brano “Two Film Studies” op. 67 per pianoforte con l’interprete Pamela Panzica. Infine sarà proiettato il film “Dieci piccoli indiani” di Renè Clair (Usa, 1945), per il quale Mario Castelnuovo-Tedesco scrisse musiche originali, lungometraggio conservato nei preziosi archivi dell’Istituto cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”.
L’iniziativa è frutto della sinergia tra la Società dei concerti “Barattelli”, l’Associazione chitarristica aquilana, l’Associazione Festival internazionale della chitarra e l’Istituto cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”.
Il biglietto d’ingresso alla serata costa 5 euro.
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