L’Aquila celebra la settimana Santa con Haydn

I Solisti Aquilani in concerto con l’attore Daniele Salvo per ricordare anche il terremoto del 2009
L’AQUILA. La musica di Haydn in onore della settimana Santa e in ricordo del sisma del 2009. Stasera alle 18, l’Auditorium del Parco dell’Aquila ospita un concerto, che fa parte della rassegna “Musica per la città”, in cui la celebre orchestra dei Solisti Aquilani si esibirà con Le ultime sette parole di Cristo sulla croce di Franz Joseph Haydn. Lo spettacolo sarà arricchito dalla voce recitante del bravo attore Daniele Salvo, con la direzione artistica della formazione musicale affidata al maestro teramano Maurizio Cocciolito. Il violinista pescarese Daniele Orlando è invece maestro concertatore del complesso orchestrale.
Il pubblico ascolterà una delle tre versioni d’autore della “Musica instrumentale sopra le sette ultime parole del nostro Redentore in croce ovvero Sette Sonate con una introduzione e alla fine un Terremoto”, del famoso compositore austriaco Franz Joseph Haydn (1732-1809) uno dei maggiori esponenti del classicismo viennese. In particolare si propone per l’occasione la versione per quartetto d’archi in espansione d’organico. Un programma particolarmente significativo sia per celebrare la liturgia cattolica sia per commemorare l’anniversario del terribile e indelebile terremoto di quattordici anni fa, che ha lacerato l’animo degli aquilani, degli abruzzesi e di tutti gli italiani, spezzando la vita di 309 tra uomini, donne e bambini.
Ad accompagnare la musica sarà quindi l’attore e regista Daniele Salvo, nato a Reggio Emilia nel 1970, e tra i nomi più apprezzati del panorama teatrale internazionale. Diplomatosi a 22 anni alla scuola per attori del Teatro Stabile di Torino, fondata e diretta da Luca Ronconi, ha iniziato presto una collaborazione con il maestro, che dura per quasi diciotto anni, collaborazione che lo vede impegnato come attore, spesso in ruoli di primo piano, come assistente alla regia e come regista collaboratore.
Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti nel corso della sua ancor giovane carriera, ricordiamo il premio Golden Graal per la regia di Aiace, il premio Villarosa per Giulio Cesare e il premio internazionale Baia Mare per Dionysus.
È stato direttore artistico del festival di Teatro antico di Catania Amenanos nelle edizioni 2019-2021 e ha lavorato con numerosi artisti di fama mondiale come Jacques Lassalle, Jean Pierre Vincent, Andrei Konchalovskij, Luca Zingaretti, Gigi Dall’Aglio e Marco Tullio Giordana.