L’editore mette pace (forse) tra Mentana e Lilli Gruber

9 Maggio 2024

Un comunicato aziendale, che invita al rispetto reciproco e nei confronti dell’emittente, sembra riportare il sereno, almeno in apparenza, in casa La7. Dopo la lite tra due volti di punta della rete...

Un comunicato aziendale, che invita al rispetto reciproco e nei confronti dell’emittente, sembra riportare il sereno, almeno in apparenza, in casa La7. Dopo la lite tra due volti di punta della rete come Enrico Mentana e Lilli Gruber, l’editore ha preso posizione, come richiesto dal direttore del tg, per tentare di placare gli animi e, stando alle reazioni ufficiali, pare che ci sia riuscito. Entrambi i contendenti, infatti, si sono limitati a esprimere condivisione delle parole riportate nella nota, senza rinfocolare la polemica. «La7 sta conseguendo ottimi risultati grazie al contributo di tutti e ad un prezioso lavoro di squadra», ha affermato l’editore. «Per questo è fondamentale che non venga mai a mancare il rispetto reciproco. Così come è fondamentale che non manchi il rispetto verso un'azienda che ha nei suoi valori fondanti la libertà di espressione e l'autonomia responsabile dei suoi conduttori e giornalisti». Insomma niente insulti, ma neanche battibecchi, che possono danneggiare l’immagine della rete di proprietà di Urbano Cairo. «Un’azienda», ha proseguito l'emittente «che ha saputo negli anni mantenere e ampliare il livello di occupazione, risanarsi economicamente, e diventare un punto di riferimento di eccellenza nel panorama informativo e culturale italiano. Per questo va preservata e tutelata sempre da parte di tutti noi, che ci lavoriamo quotidianamente con passione e orgoglio». Pochi secondi ed è arrivata dai social la risposta di Mentana, con un semplice, ma eloquente: «sottoscrivo». A seguire la replica della conduttrice, anche questa piuttosto scarna: «Condivido da sedici anni la linea e le regole della mia azienda». L’impressione, insomma, è che la vicenda si chiuda qui, almeno per ora. Non è la prima volta, infatti, che tra i due sorgono problemi legati al ritardo del passaggio della linea dal tg a Otto e mezzo. Proprio questo è stato il motivo della frase («l’incontinenza è una brutta cosa») della giornalista in apertura della puntata di due giorni fa che ha fatto infuriare Mentana. Il giornalista le ha dato della maleducata, accusando nel contempo di ignavia la dirigenza che non aveva stigmatizzato le sue parole. Fino all’ultimatum in chiusura del tg di martedì sera, che più o meno suonava così: «se l’azienda continuerà a tacere, domani trarrò le conclusioni». Intanto si è scatenata la satira: ieri sera a Striscia la notizia Enrico Mentana ha rifiutato un Tapiro d'oro col pannolone che Valerio Staffelli voleva consegnare al direttore del Tg La7, accusato da Lilli Gruber di «incontinenza» per averle ceduto la linea molto in ritardo. «Non me lo merito, c’è un optional di troppo che sarebbe più adatto ad altri», ha risposto. «Sarebbe difficile fare maratone tv di venti ore se fossi incontinente». In mattinata Fiorello ha riservato un commento a quanto accaduto nella sua Viva Radio 2!: «Si sta scatenando il putiferio tra Mentana e Gruber. Pensate che il Papa ha chiesto il cessate il fuoco! Lui era arrabbiatissimo, è tornato a casa, la Fagnani l’ha guardato e gli ha chiesto “ma tu che belva ti senti?”». E poi: «Mentana vuole sforare così tanto da superare l'8 e mezzo… e arrivare al Nove!». L’episodio ha infatti rilanciato le voci di un cambio di casacca per il direttore del tg, già circolate nei mesi scorsi, in direzione del canale Nove e che Mentana, legato alla rete di Cairo fino alla fine del 2024, aveva smentito.