L’epopea di Fracchia torna su RaiPlay

5 Maggio 2020

Tre appuntamenti con i programmi tv di Paolo Villaggio degli anni ’60 e ’70

ROMA. La grande televisione degli anni Sessanta portò nelle case degli italiani l'indimenticabile Fracchia, uno dei personaggi più amati tra quelli creati da Paolo Villaggio. La sua comicità fu talmente all'avanguardia da restare attuale anche a distanza di molti decenni. RaiPlay la ripropone con tre appuntamenti. Nel 1968, la domenica pomeriggio divenne il palcoscenico ideale della comicità surreale di Cochi e Renato, esordienti sul piccolo schermo; e di Paolo Villaggio, anch'egli al debutto televisivo. Sorretto dalla brillante regia di Romolo Siena e dai testi di autori come Marcello Marchesi, Italo Terzoli e Enrico Vaime: sketch dopo sketch, Villaggio impose i personaggi dell'onestissimo e sfortunatissimo Giandomenico Fracchia e del delirante ma innocuo Dottor Kranz. Ora su RaiPlay è possibile rivedere quell'indimenticabile stagione televisiva. «È domenica, ma senza impegno», successivo di un anno al precedente varietà «Quelli della domenica», e arricchito dalla partecipazione di Cochi e Renato e di Oreste Lionello, il programma (ora disponibile su RaiPlay) permise a Paolo Villaggio di perfezionare la sua popolare figura comica. Decisiva fu la complicità di una spalla come Gianni Agus, attore di consumata bravura.
Negli anni Settanta Villaggio decise di riproporre l'amato personaggio di Fracchia in quattro episodi per la tv, attraverso la regia dell'esperto Antonello Falqui e con la complicità di comprovati colleghi come Gianni Agus, Ombretta Colli e Gigi Reder.
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