L’eredità della Dc in un convegno a Pescara
PESCARA. “Spataro, Gaspari, Natali: l’Abruzzo dello sviluppo” è il titolo del convegno in programma, oggi alle 18, nel Meddiamuseum di piazza Alessandrini a Pescara. All’incontro parteciperanno Marco...
PESCARA. “Spataro, Gaspari, Natali: l’Abruzzo dello sviluppo” è il titolo del convegno in programma, oggi alle 18, nel Meddiamuseum di piazza Alessandrini a Pescara. All’incontro parteciperanno Marco Follini, Luciano D’Alfonso, Giuseppe Quieti, Carla Tiboni, Stefano Trinchese. La discussione sarà coordinata da Licio Di Biase. Il convegno, organizzato dall’Istituto di cultura "Giuseppe Spataro" e Scep Services, è l’ultimo di tre appuntamenti di una rassegna intitolata “Chi erano mai, questi democristiani?”. Una mostra fotografica dallo stesso titolo è aperta fino a oggi nel Circolo Aternino.
«La storia della Democrazia cristiana», spiega Di Biase nelle note di presentazione dell’incontro, «oggi è come se si trovasse tra le vecchie cose nelle soffitte delle case dei nostri genitori e dei nostri nonni e quindi nessuno osa pensare di doverne ancora parlare. Invece nella stagione del populismo e della dimenticanza del passato non lontano, credo sia giunto il tempo di rileggere la stagione della Democrazia cristiana e questo senza volere minimamente riproporre rinascite di nuovi soggetti con vari scudi crociati, e quindi non per il desiderio di tornare indietro nel tempo, ma come si suol dire per rimettere i puntini sulle “i”. Solitamente la storia la scrivono i vincitori; scriveva Hegel: “La storia è la versione dei fatti di chi detiene il potere” e la Democrazia cristiana è uscita come sconfitta dalla storia. Meritano tutti gli uomini della Dc giudizi aspramente negativi o il totale oblio? Pensiamo di no e pertanto ci sembra giusto aprire una fase di riflessioni».
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