L’idea di Europa e la politica estera della Dc

PESCARA. È in libreria da pochi giorni il saggio “La societas Christianorum e il mito del mare nostrum”, del giovane storico Francesco Laureti, (nato a Chieti 23 anni fa, ricercatore nel campo della...
PESCARA. È in libreria da pochi giorni il saggio “La societas Christianorum e il mito del mare nostrum”, del giovane storico Francesco Laureti, (nato a Chieti 23 anni fa, ricercatore nel campo della storia moderna e contemporanea e delle relazioni internazionali), pubblicato dall’editrice Carabba di Lanciano. Il libro ripercorre l’idea di Europa inseguita dalla classe politica democristiana dell’Italia del secondo dopoguerra. Lo storico percorre il sentiero di ricerca delle ricostruzioni che insistono sulle ragioni politiche, economiche e strategiche che guidarono la politica estera italiana dal 1945 al 1962. Al cuore dell’analisi proposta si collocano le matrici culturali della proiezione estera del nostro Paese, che alimentarono la dialettica politica e influirono sulla conduzione delle relazioni internazionali in due fasi storiche: la “fase degasperiana” (1945-1954) e quella “post degasperiana” (1954-1962)

