L’INCIPIT DEL ROMANZO
yyPubblichiamo l’incipit del romanzo “L’Amalassunta”. «Ecco, lo vedo. Pulisce il pennello alla pezza, soffia sul foglio, riavvita l'inchiostro di china. Fruga con le dita una scatola di legno, le...
yyPubblichiamo l’incipit del romanzo “L’Amalassunta”.
«Ecco, lo vedo. Pulisce il pennello alla pezza, soffia sul foglio, riavvita l'inchiostro di china. Fruga con le dita una scatola di legno, le boccette già aperte toccano tra loro, le etichette unte Winsor, Maimeri, L'olio di papavero, l'olio di noci, la trementina. Trova un mezzo toscano e lo serra in bocca. Scansa la sedia, si passa una mano sulla testa canuta e si mette in piedi a fatica col ciuffo a casaccio – lo stanno chiamando di sotto, sento una voce di donna. Arrivato alle scale rifà il nodo alla vestaglia di lana pesante, stringe il corrimano e scende – zoppica, la gamba destra sfiora il gradino».

