L’opera teatrale di Fo e Rame va in scena stasera a Orsogna

PESCARA. Un’altra prima nazionale per la Stagione di Prosa al Teatro Camillo De Nardis di Orsogna: questa volta è il classico intramontabile di Dario Fo e Franca Rame, Coppia aperta, quasi spalancata,...
PESCARA. Un’altra prima nazionale per la Stagione di Prosa al Teatro Camillo De Nardis di Orsogna: questa volta è il classico intramontabile di Dario Fo e Franca Rame, Coppia aperta, quasi spalancata, messa in scena della compagnia abruzzese Piccola Bottega Teatrale. Sul palco Silvia Napoleone e Mario Massari, che ne cura anche la regia.
Antonia, legata a un uomo che non la ama più è costretta ad accettare le relazioni extraconiugali da parte del marito, fautore della “coppia aperta”. Inizialmente, la donna prova tristezza, arrivando a pensare al suicidio; poi si rende conto di essere ancora giovane e pronta per iniziare una nuova vita. Proprio quando ha la strada libera, il marito comincia ad essere geloso per impedirle di continuare la storia con un fisico, candidato Premio Nobel. Era il 1982 quando Dario Fo e Franca Rame scrivevano e interpretavano Coppia aperta, quasi spalancata, in un periodo in cui l’Italia, dopo la contestazione, i referendum per la legalizzazione dell’aborto e del divorzio, l’abrogazione del reato di adulterio, arrivava a contemplare la possibilità del rapporto libero... Peccato che, come dice la commedia, «Prima regola perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta solo da una parte... quella del maschio! Perché se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti ci sono le correnti d’aria!».
Anche se più moderna, l’Italia resta sempre quello che è: un paese in cui repressione e machismo non spariscono al primo colpo di tosse e le conquiste civili vanno sempre difese, a fronte dell’arretratezza emotiva, culturale e affettiva di certi uomini che riempiono, purtroppo, le pagine della cronaca con episodi di assurda violenza. La regia sottolinea i sincronismi perfetti di una macchina teatrale che prevede il coinvolgimento del pubblico e che, in un susseguirsi continuo di dialoghi serrati, situazioni ai limiti del paradosso e colpi di scena tragicamente comici, parla delle dinamiche sentimentali presenti nelle coppie oggi come ieri.
La stagione continua il 26 novembre con la commedia di Alessandro Vespertino Fiato di madre e il 3 dicembre con Enzo Decaro in Un’Odissea Infinita.