L’ora di Viktoria Mullova e Misha Abbado

La grande violinista russo-ucraina in tournée in Abruzzo in un confronto generazionale con il figlio, avuto dal maestro
PESCARA. Uno straordinario concerto chiude domani la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”. Una delle più acclamate interpreti del panorama classico internazionale, la violinista Viktoria Mullova, torna a Pescara insieme al figlio, il contrabbassista Misha Mullov-Abbado (a sua volta tra i musicisti più interessanti della giovane scena musicale britannica). La violinista e suo figlio, avuto con Claudio Abbado, il direttore d'orchestra scomparso nel 2014, si confrontano con la musica che amano, come recita anche il titolo del disco che hanno registrato insieme per Onyx Classics: “Music we love”.
Un filo musicale scelto in maniera libera e condotto con estrema maestria e con la personalità solida di due interpreti di livello: dalle pagine di Johann Sebastian Bach alle canzoni popolari della tradizione brasiliana, da Robert Schumann e Sergej Prokoviev a John McLaughlin alle composizioni originali, i due musicisti danno vita ad un confronto generazionale libero e trasversale in una dimensione affettuosa e familiare. Due artisti di generazioni diverse ma entrambi privi di pregiudizi e sensibili alle suggestioni più vitali della musica.
Questa sera, ore 21, la tappa ad Avezzano, mentre domani l'appuntamento è al teatro Massimo del capoluogo adriatico, sempre alle 21 per un concerto che si propone anche come messaggio contro la guerra, particolarmente significativo in questo momento delicato con la crisi russo-ucraina. «Sono nata in Russia», ha scritto la violinista qualche giorno fa su Instagram, «le mie due nonne erano ucraine. Hanno vissuto due guerre mondiali, sono sopravvissute alla più grande carestia europea del Ventesimo secolo, all’occupazione tedesca dell’Ucraina, hanno avuto vite molto dure. Chi poteva pensare che un giorno questo paese sarebbe stato bombardato dall’esercito russo, uccidendo bambini innocenti e genitori a causa di un dittatore folle e manipolatore. Quando sono scappata dall’Unione Sovietica durante la Guerra Fredda mi hanno chiamato “russa” e non ho mai pensato di correggerlo. Sono ucraina per tre quarti ed è così doloroso vedere cosa sta succedendo al paese delle mie radici». Viktoria Mullova ha studiato alla Scuola centrale di musica di Mosca e al Conservatorio di Mosca. Il suo straordinario talento ha catturato l’attenzione internazionale quando ha vinto il primo premio al concorso Sibelius di Helsinki nel 1980 e la medaglia d'oro al concorso Ciaikovskij nel 1982 e poi, nel 1983, con la sua drammatica fuga in occidente. Da allora, ha suonato con le più grandi orchestre e con i direttori più importanti del mondo. È riconosciuta a livello internazionale come una violinista di eccezionale versatilità e di profonda integrità musicale, come testimonia la sua grande curiosità: spazia dal barocco e dal repertorio classico fino alle influenze più contemporanee e vicine alla World Music. Vincitore del Kenny Wheeler Jazz Prize 2014, Misha Mullov-Abbado è un contrabbassista, compositore e arrangiatore e fa parte della nuova generazione di musicisti britannici – e, in particolare, londinesi – che sta emergendo in questi anni. È stato Bbc Radio 3 “New Generation Artist” nel 2017 e City of Music Foundation Artist nel 2014: ha pubblicato tre album come leader per Edition Records – “New Ansonia” nel 2015, “Cross Platform Interchange” nel 2017 e “Dream Circus” nel 2020 -– accolti con favore da critica e pubblico.

