L’Orchestra sinfonica abruzzese in concerto per Antonellini

23 Gennaio 2016

L’AQUILA. A un mese dalla scomparsa del maestro Vittorio Antonellini, l’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese) dedica al suo direttore storico il concerto in programma oggi (inizio alle ore 18) nel...

L’AQUILA. A un mese dalla scomparsa del maestro Vittorio Antonellini, l’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese) dedica al suo direttore storico il concerto in programma oggi (inizio alle ore 18) nel Ridotto del Teatro Comunale (la prova aperta per gli abbonati è alle ore 11).

In programma brani scelti fra quelli che Antonellini più amava; in particolare la: Sinfonia n. 104 London di Franz Joseph Haydn, eseguita la prima volta in cui diresse l’Osa (Orchestra sinfonica abruzzese), il 5 dicembre 1974, a Colle San Vito di Tornimparte e tre giorni dopo all’Aquila nella chiesa di San Vito. L’Osa, diretta dall’emergente e brillante direttore Alessandro Cadario, eseguirà poi l’Ouverture delle Creature di Prometeo di Beethoven e la Quinta Sinfonia di Franz Schubert, brani, tra i suoi prediletti, che tante volte hanno preso vita dalle sue mani di direttore.

«Il maestro Antonellini», dice il direttore artistico dell’istituzione sinfonica abruzzese, Luisa Prayer, «ci lascia una stupenda eredità: una realtà musicale di livello nazionale, come è la Sinfonica abruzzese, ed un patrimonio di esperienze e di concerti che hanno contribuito a disegnare una parte importante del profilo culturale identitario della nostra regione e del nostro Paese. Ci lascia l’esempio di un impegno e di una dedizione per i quali non ha lesinato le sue proverbiali inesauribili energie, profuse sino in ultimo anche quando le sue condizioni di salute si erano fatte estremamente fragili. Uomo di credo sinceramente democratico, ha voluto stimolarci ad iniziative di inclusione sociale e di solidarietà, affinché a tutti sia data possibilità di godere della gioia della musica. Coltiveremo la nostra memoria con gratitudine, perché tutto questo non vada disperso».

Proprio a testimonianza di questo spirito così attento di Antonellini al concerto saranno presenti i primi ospiti della Mensa di Celestino che usufruiranno di un titolo di ingresso offerto dal pubblico dell’Isa che ha aderito all’iniziativa del “Biglietto sospeso” lanciata dal direttore artistico, dando seguito a un’idea avuta dello stesso maestro Antonellini per l’inclusione di poveri e migranti ospiti della nostra città che trasferisce alla sala da concerto l’iniziativa del “Caffè sospeso”.

Biglietti: intero 10 euro; ridotto 5 euro, per giovani fino a 26 anni, studenti e possessori di SinfoniCard.

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