L’ultimo erede dei “Facciabbella” eretici del vino

14 Aprile 2016

Luigi viene da una famiglia di vignaioli di Orsogna «Puntiamo su bio e vegani, per noi un vero credo»

ORSOGNA

Luigi Cerretano sembra essere più che felice quando racconta la soddisfazione del suo lavoro all'aria aperta, tra insetti e piccoli animali, quando scoperchia la terra e la trova brulicante di vita. È un sintomo di forza e buona salute della natura ed è proprio la natura secondo Cerretano, vignaiolo ad Orsogna da generazioni, la prima maestra che gli ha insegnato nella sua esperienza di vignaiolo a prendere alcuni sentieri piuttosto che altri, sostenendo il biologico e proponendo vini vegani.

Ricercare la “purezza” del vino, rispettando la tradizione e lo spirito del vitigno, far emergere i sapori genuini, tipici, e non essere schiavi dei profumi, rappresentano la giusta via, racconta Cerretano che si definisce un «eretico del vino». «Sempre più spesso produttori ed enologi cercano di andare incontro a ciò che il gusto del pubblico chiede, seguendo la moda del momento, rinunciando ad educare il palato del consumatore. Ma così facendo non considerano la possibilità di conoscere a fondo le diversità tra i vitigni, le caratteristiche del territorio e dell'annata», osserva Cerretano.

«Il vino nasce dalla sinergia tra uva, terra, sole, pioggia e sensibilità del vignaiolo. Regalare una piacevole esperienza sensoriale e creare un percorso di gusto, raccontare una storia e un territorio», considera Cerretano, «è lo scopo finale di un calice di vino, in cui devono trovarsi riassunte la tradizione e la genuinità, il rispetto per la vita, per la natura e per il gusto. Ma vuol dire anche avere chiari gli obiettivi, sapersi fermare, non crescere troppo e velocemente perché significherebbe dover industrializzare i processi e la produzione. Tutto questo non è il mero romanticismo di un vignaiolo eretico e sognante», osserva Luigi, «ma è la volontà di rappresentare una piccola ma peculiare realtà, unita al desiderio di continuare semplicemente a fare un vino sempre più buono».

I Cerretano, i “Facciabbella” come i loro concittadini li hanno da sempre soprannominati, d'altra parte il vino ce l'hanno nel Dna, una tradizione di famiglia tramandata di generazione in generazione dai primi del Novecento, quando Domenico “Facciabbella” iniziò a commerciare in vino.

Da questa tradizione scaturisce l'attenzione particolare riservata ai vitigni autoctoni abruzzesi, lavorati in un equilibrato mix fra tradizione e innovazione.

«Il vino e il territorio sono un tutt'uno, due realtà connesse e indivisibili», racconta Cerretano. «Una volta una cliente mi disse che il mio vino le piaceva perché riusciva a sentirci dentro il profumo dell'uva», prosegue, «ed è questo che mi inorgoglisce. È la nostra più grande innovazione, la scelta di fare il vino biologico e vegano», sottolinea Luigi Cerretano, «non è una semplice manovra commerciale, ma è un vero credo, un'esigenza profonda di salvaguardare l'ambiente, la salute ed il benessere».

La Cantina Cerretano, con trenta ettari vitati nei territori del Parco Nazionale della Majella (Guardiagrele) e nel Parco Territoriale dell'Annunziata ad Orsogna, vinifica Montepulciano e Trebbiano d'Abruzzo, Passerina e Cococciola, ma alleva anche vitigni nazionali e internazionali, producendo i rossi “Angitia”, “Amalia” e “Aeris”, il rosato “Facciabbella” e i bianchi “Aeris” e “Facciabbella”, seguendo soprattutto l'indirizzo dei vini vegani.

«Non tutti i vini sono adatti a vegani e vegetariani, ci sono alcune fasi nella produzione che contemplano l'uso dei cosiddetti “coadiuvanti tecnologici”», ricorda Cerretano, «e proprio alcuni di questi possono essere di origine animale, come albumina, caseina, gelatine e colle animali, colla di pesce, fosfati d'ossa. Ecco perché ho scelto di dedicarmi al vino vegano, non solo per chi non vuole o anche non può nutrirsi di animali e derivati», conclude il vignaiolo teatino, «ma soprattuto per quanti vogliono scegliere una alimentazione più sana e consapevole, anche con un bicchiere di vino». . ©RIPRODUZIONE RISERVATA