L’ultimo viaggio d’amore di Virzì l’americano

4 Settembre 2017

VENEZIA. Applausi e tutta la stampa in piedi: per Paolo Virzì e i suoi magnifici interpreti Helen Mirren e Donald Sutherland un'accoglienza davvero ottima dopo gli applausi al termine della prima...

VENEZIA. Applausi e tutta la stampa in piedi: per Paolo Virzì e i suoi magnifici interpreti Helen Mirren e Donald Sutherland un'accoglienza davvero ottima dopo gli applausi al termine della prima proiezione stampa, ieri alla Mostra del cinema di Venezia, del film in concorso The Leisure Seeker.
«Non avevo un progetto migratorio, mi sento un regista italiano», ha detto Virzì all'inizio dell'incontro con la stampa per The Leisure Seeker (in Italia uscirà da 01 il 25 gennaio con titolo Ella & John - The Leisure Seeker).
Preparandolo «ho azzardato due nomi mito, Helen e Donald, una maniera per proteggermi, convinto che dicessero no. Invece il loro yes è arrivato immediatamente. Così ho fatto questa pazzia americana».
Il film, che segue l'ultima vacanza di due anziani e malati coniugi fino alla decisione di terminarla insieme, «è sulla libertà di scegliere la propria vita, in questo caso insieme, fino all'ultimo istante», ha detto Virzì sottolineando la sua posizione: «Credo nella libertà di scelta».
«Vorrei avere la stessa energia del mio personaggio Ella», ha aggiunto Mirren, «fino alla fine dei miei giorni, vorrei che la mia morte se possibile fosse piena di risate».
Un duetto lungo 112 minuti quello tra Helen Mirren e Donald Sutherland in The Leisure Seeker. Il primo dei quattro film italiani in corsa in questa 74esima edizione della Mostra mette in capo la vecchiaia, la malattia, ma anche tutta la giovinezza che ci può essere in un lungo rapporto matrimoniale pieno di amore, vecchie gelosie e rancori come quello che c'è tra John (Sutherland) e la moglie Ella (Mirren). Per loro è voglia di fuga, di fare un ultimo viaggio. Lui, professore di letteratura e amante di Joyce ed Hemingway, non sta bene quanto a in salute, è in preda alla demenza senile, ovvero è lucido solo a momenti. Lei invece è malata solo nel corpo. Ha un tumore allo stadio terminale, ma in quanto a lucidità ne ha pure troppa. Così per Ella e John è fuga dagli apprensivi figli sul camper che dà il nome al film, The Leisure Seeker. Destinazione la casa di Hemingway in Florida. Cosa succede in questo lungo viaggio, con alla guida John? Un po’ di tutto. Lui dimentica la moglie in un motel, parla ossessivamente alle cameriere di Joyce, si fa pipì addosso, ma soprattutto si dimentica di sé. A tratta diventa bambino e chiede ossessivamente alla moglie «voglio un hamburger, voglio un hamburger, voglio un hamburger». Non mancano gelosie retrospettive. John, in preda alla demenza, crede di parlare a un certo punto con una sua ex amante davanti ad Ella (che ovviamente si infuria). E anche John ha le sue gelosie, è ancora ossessionato dal primo amante di Ella, un certo Daniel Coleman, e lo va a cercare con tanto di fucile in mano. Scena centrale di questo film quella che vede Ella pulire, con materno affetto, l'incontinenza del marito e, scoperto poi il suo eccitamento, accettare di fare sesso con lui senza troppa ginnastica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.