“La Bella Addormentata” sulle punte

Al Chiostro di San Francesco il Balletto dell’Opera di Stato di Varna
TAGLIACOZZO. ll Chiostro di San Francesco a Tagliacozzo accoglie questa sera (ore 21.15) il Balletto dell’Opera di Stato di Varna, ospite del Festival di Mezza Estate con l’iconico capolavoro di ‹ajkovskij “La Bella Addormentata”, il secondo, per cronologia di composizione, dei tre balletti del compositore russo. Il libretto fu scritto interamente dal principe e sovrintendente dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo Ivan Vsevoložskij, la coreografia venne affidata a Marius Petipa.
La prima rappresentazione ebbe luogo il 15 gennaio 1890 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo ed ebbe successo fin da subito, ricevendo critiche migliori de “Il lago dei cigni” da parte della stampa, ma ‹ajkovskij non ebbe mai la soddisfazione di vedere il suo lavoro diventare un successo immediato nei teatri al di fuori della Russia. Morì nel 1893. Nel 1903, “La bella addormentata” è il secondo balletto più popolare nel repertorio del Balletto Imperiale, essendo stato eseguito 200 volte in soli 10 anni. L’Opera di Varna è un teatro dell’opera a Varna, in Bulgaria. Fa parte della Società Filarmonica e dell’Opera di Varna, fondata dalla fusione del Teatro dell'Opera e della Società Filarmonica nel 1999. Il teatro stesso è stato inaugurato nel 1947. La compagnia di balletto, che conta oltre 150 elementi, è tra le più imponenti e prestigiose d’Europa. «Siamo davvero onorati», dice Jacopo Sipari, direttore del Festival, «di avere il privilegio di avere ancora ospite questa prestigiosa compagnia che già lo scorso anno ci ha fatto sognare con Il Lago dei Cigni. Continua dunque il progetto di proporre al pubblico della rassegna i grandi balletti di ‹ajkovskij».

