La biblioteca del vento ad Avezzano

10 Dicembre 2018

AVEZZANO. Lo spazio “Studio uno, ripartiamo da zero” ad Avezzano ospita fino al 7 gennaio la mostra “La biblioteca del vento. Cartella di incisioni a punta secca e poesie” con opere di Marilena...

AVEZZANO. Lo spazio “Studio uno, ripartiamo da zero” ad Avezzano ospita fino al 7 gennaio la mostra “La biblioteca del vento. Cartella di incisioni a punta secca e poesie” con opere di Marilena Abbondanza, Francesco Basile, Nino De Luca, Carmine Di Pietro, Mauro Rea, Mauro Tersigni e poesie di Donato Di Poce. La mostra si potrà visitare tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30.
«In questa sede modesta», scrive Pasquale Simone, «ma, soprattutto in seguito al recente allestimento, luminosa e accogliente, sita davanti a quel che resta del glorioso castello Orsini - Colonna, simbolo della storia di questa città, un gruppo di autentici amici, oltre che artisti di sicuro valore, si dedica con soddisfazione, talvolta con successo, alla calcografia, singolare tecnica incisoria realizzata con l’uso del bulino. L’arte dell’incisione è antichissima (si pensi alle straordinarie oltre che misteriose incisioni rupestri della Valcamonica, risalenti addirittura al V - IV millennio a. C.. La tecnica calcografica, invece, ha visto il suo esordio nella Firenze del Rinascimento, quando è stata applicata per la preparazione di matrici atte alla stampa. Lo scopo era soprattutto la riproduzione con la conseguente diffusione, su scala più vasta e con formati più ridimensionati, dei dipinti dei pittori più celebri. Tale consuetudine ha sviluppato per secoli una rilevante, lucrosa attività commerciale. E’ però esistita anche la stampa originale, non più quella di mera traduzione, bensì, di autore, fondata, cioè su un personale, autentico disegno artistico».
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