La Casella 58 di Bartalini oggi a Pescara
PESCARA. Si intitola “Casella 58” (190 pagine, 16,50 euro) ed è un giallo, edito per Castelvecchi, il nuovo libro di Luigi Bartalini, imprenditore campano e presidente per Manageritalia della sua...
PESCARA. Si intitola “Casella 58” (190 pagine, 16,50 euro) ed è un giallo, edito per Castelvecchi, il nuovo libro di Luigi Bartalini, imprenditore campano e presidente per Manageritalia della sua regione, giunto alla sua terza prova narrativa. Di “Casella 58” parleranno con l’autore, oggi alle 18 nella libreria Feltrinelli di via Milano a Pescara, Elena Malta, presidente per l’Abruzzo di Iplac (Insieme per la cultura) e Anna Grazia Di Martino.
L’attività e la frequentazione professionale hanno fatto prescegliere a Bartolini il mondo dell’imprenditoria e della politica quale set in cui ambientare la vicenda. La quale non ha un solo protagonista, ha semmai un comprimario che divide la scena con altre dieci presenze, in un gioco dell’oca che sarebbe non facile da reggere per quasi 200 pagine ma che la bravura dell’autore mantiene sempre teso e veloce, grazie all’articolazione fluida degli accadimenti e a una scrittura scorrevole; gioco destinato a infittirsi intorno a un centro commerciale che pare un (problematico) approdo ora quasi prossimo, ora più lontano, a seconda del passaggio sulla casella 58 del percorso imposto dalla sorte, capace di azzerare ogni passo fatto e di riportare al punto di origine.
I personaggi appaiono straniati, denotando in ciò il loro tributo all’alienante e spietata società contemporanea: sino a un inatteso riapprodo a sé, liberatorio rispetto ai suoi asfittici condizionamenti. Punto di forza di “Casella 58” è dunque il tratteggio della società, dove si avverte la formazione da sociologo dell’autore.
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