La Chiara Matraini di Bosio e Nacci al Mediamuseum
PESCARA. “Per seguire la mia stella” (Guanda, 410 pagine, 18 euro) di Laura Bosio e Bruno Nacci è un grande romanzo storico centrato sulla figura di Chiara Matraini, poetessa lucchese del Cinquecento...
PESCARA. “Per seguire la mia stella” (Guanda, 410 pagine, 18 euro) di Laura Bosio e Bruno Nacci è un grande romanzo storico centrato sulla figura di Chiara Matraini, poetessa lucchese del Cinquecento la cui lunga vita (nacque nel 1515 e morì quasi novantenne nel 1604) taglia perpendicolarmente un secolo. Il libro sarà presentato, oggi alle 18, al Mediamuseum di Pescara. Dialogheranno con gli autori Giovanni Benedicenti, Marco Presutti e Ugo Perolino. L’attore Mario Massari leggerà brani del libro.
Chiara perse metà della sua famiglia nella rivolta degli Straccioni, che all’inizio degli anni Trenta insanguinò la Repubblica di Lucca, agitata da pulsioni anti-oligarchiche cui la città rispose con una feroce repressione. Ne furono travolti l’amatissimo fratello Luiso, che morì in carcere, e l’altro fratello, Ludovico, che finì sul patibolo.
Laura Bosio e Bruno Nacci ricostruiscono con precisione e ricchezza di stile il paesaggio di un’epoca travagliata da vertiginose trasformazioni economiche (il commercio internazionale, la volatilità delle ricchezze finanziarie) e culturali (la definitiva affermazione della stampa), e da conflitti religiosi che scardinano l’unità della Chiesa. La poetessa lucchese è la protagonista di una vicenda tormentata, appassionata, ricca di suggestioni moderne. Il romanzo di Nacci e Bosio sviluppa questo ricco panneggio letterario e sentimentale, connette finemente la biografia e la storia, racconta quella fase umbratile in cui si annuncia il tramonto del Rinascimento.
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