La comicità di Eduardo a Chieti

2 Gennaio 2024

“Uomo e galantuomo” in scena domani e giovedì al Piccolo Teatro dello Scalo

CHIETI. Dopo il successo delle prime otto repliche, andate tutte sold out, al Piccolo Teatro dello Scalo “Nicola Sebastiani” di Chieti si aggiungono, domani 3 e dopodomani 4 gennaio, due nuove date per una rappresentazione che si propone un nobile fine, ovvero una raccolta fondi a favore dell’associazione Voi&Noi Insieme, della Clinica oncologica Ospedale SS Annunziata di Chieti. Lo spettacolo, con la regia di Giancamillo Marrone, direttore artistico del Piccolo Teatro dello Scalo, è messo in scena a cura degli allievi del Laboratorio Actor&Drama ed è un fuori programma rispetto alla stagione di prosa dal titolo “Il teatro. una finestra sul mondo”-
In scena il testo Uomo e galantuomo, commedia in tre atti scritta dal grande Eduardo De Filippo nel 1922 e inserita dall’autore nel gruppo di opere da lui chiamato Cantata dei giorni pari.
La commedia fu scritta da Eduardo originariamente per il fratellastro Vincenzo Scarpetta e fu messa in scena nel 1924 con il titolo Ho fatto il guaio? Riparerò! Il 23 febbraio 1933, la farsa fu rappresentata per la prima volta dalla compagnia Teatro umoristico i De Filippo, con il titolo definitivo di Uomo e galantuomo, ma Eduardo ha poi continuato a limare ed allungare l’opera nel corso degli anni, aggiungendovi numerosi nuovi spunti comici.
Protagonista della storia la scalcagnata compagnia teatrale di guitti ormai in miseria, L’Eclettica, capitanata da Gennaro De Sia. La compagnia deve mettere in scena un nuovo spettacolo drammatico e ne prova le scene nell’atrio di un albergo, nel tentativo di riscattarsi dalla serie di fiaschi rimediata nelle precedenti rappresentazioni. Le prove danno vita a una catena di episodi irresistibilmente comici, tra malintesi, equivoci, litigi tra capocomico e suggeritore.
Proprio in questo primo atto irrompe la grande matrice del teatro comico napoletano, con una delle scene più irresistibili e perfette mai scritte da Eduardo.