La Congiura dei Baroni infiamma Montorio

8 Giugno 2023

La rievocazione storica apre sabato il calendario di “Gran Sasso Live”, attesi poi Carl Brave, Jimmy Sax e gli Zero Assoluto

MONTORIO AL VOMANO. Dalla storia e dalla tradizione de “La congiura dei baroni” al sassofono di Jimmy Sax, i successi degli Zero Assoluto e il rap di Carl Brave: si infiamma l’estate di Montorio al Vomano, il paese del Teramano duramente colpito dal terremoto che riparte dalla cultura e dalla musica.
La rievocazione storica Dame, cavalieri, giullari, soldati, musici e maestranze apriranno sabato e domenica prossimi il calendario delle manifestazioni estive “Gran Sasso live” nella rievocazione storica de “La congiura dei baroni”. Per due giorni il centro del paese si trasformerà in un borgo medioevale tra sfilate in costumi d’epoca, spettacoli itineranti e con la rievocazione della battaglia del 1486 raccontata dagli storici Vincenzo Runcini, Quirino Celli e Camillo Porzio quando si sfidarono i montoriesi e gli aragonesi. A scatenare il tumulto in quella che era il piano delle Vigne, oggi il centrale largo Rosciano, dopo che già si erano verificati episodi di dissenso, fu il bacio imposto dal comandante della guarnigione aragonese Carlo Mezzafaccia – dopo essere stato bloccato nella marcia della “corsa pazza nuda” per non aver rispettato le regole – alla nobildonna più bella di Montorio, Gemma Spada, suscitando l’ira del marito Siviardo Franchi, che uccise Mezzafaccia e insieme ad altri soldati montoriesi parte del suo esercito. Alfonso D’Aragona mosse così i propri soldati verso Montorio per vendicare l’affronto e lo scontro generò un bagno di sangue. Una manifestazione nata e ideata nel 1995 dall’associazione “Montorio nostra”, portata avanti fino al terremoto del 2009 dalla Pro loco e ripresa, dopo più di 10 anni di fermo, da un gruppo di giovani locali che, capeggiati da Ettore Celli, si sono riuniti sotto pandemia nell’associazione “Bragon”, che prende il nome dalla carta del gioco tipico montoriese dello Stù, con il fine di rispolverare le tradizioni perse durante gli anni bui e riportare movimento nel centro storico. «Il Bragon dà ancora più identità al nostro gruppo che punta sulla cultura per non perdere le nostre radici, per ridare vita al nostro paese, guardando al futuro, ma senza dimenticare il passato», hanno spiegato entusiasti Celli, presidente di “Bragon”, e Ottenio Monaco che è il vice presidente. Il format della rievocazione organizzata con il contributo e il patrocinio del Comune, l’associazione “L’agresto” di Monteriggioni di Siena e sotto la direzione artistica di Eraldo Ammanati, è lo stesso dello scorso anno: si parte dalle 17 e ci si immerge in un’atmosfera senza tempo fino a tarda notte con la sfarzosa sfilata dei 120 figuranti tutti in abito d’epoca, la rievocazione della battaglia, gli spettacoli itineranti di musici, maghi, sbandieratori, giullari e mangiafuoco, con la possibilità di cenare e di vistare un vero e proprio campo armato allestito sul lungofiume Vomano.
I CONCERTI «La cultura come traino per promuovere il territorio», hanno detto il sindaco Fabio Altitonante e la vice sindaco Mariangela Cortellini parlando della terza edizione di “Gran Sasso Live” che consta di una trentina di eventi. Punte di diamante sono le esibizioni il 19 luglio del rapper, cantautore, produttore Carl Brave, un nome noto del panorama musicale italiano che vanta una importante discografia con brani che uniscono rap, pop e cantautorato e collaborazioni con artisti come Coez, Francesca Michielin, Noemi, Max Gazzè, Franco 126, Marracash, Clementino, Mara Sattei, Dargen D’Amico. Nel suo ultimo album “Migrazione”, che dà il nome al tour, racconta il rapporto con la propria città, Roma, a cui è legato da un rapporto profondo, tanto da citarne strade, quartieri e soprattutto atmosfere nostalgiche e sensazioni. Il 20 luglio salirà sul palco di piazza Orsini il sassofonista di fama internazionale Jimmy Sax accompagnato dalla Symphonic Dance Orchestra diretta dal maestro Vincenzo Sorrentino. Un viaggio tra le sonorità deep-house, funky e jazz e successi come “No man no cry” e “Time”. Il 9 settembre concerto degli Zero Assoluto, duo composto da Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci che interpreteranno vent’anni di carriera, tra la partecipazione a Sanremo e brani come “Semplicemente”, “Appena prima di partire”, “Per dimenticare”, “Scusa, ma ti voglio sposare”, colonna sonora del film di Federico Moccia.
Arte di strada Dal 23 al 25 giugno torna il Weekend’arte, il festival dell’arte in strada con cui il centro storico si trasformerà in una piccola Montmartre e altri eventi come lo spettacolo “Roba da matti” del comico Vincenzo Oliveri il 18 agosto, l’omaggio a Pino Daniele il 24 agosto, gli spettacoli di musica brasiliana il 31 agosto e di tango argentino il 15 luglio e tanto altro ancora.