La Crudelia di Emma Stone: ecco come è diventata cattiva

Il nuovo film Disney sugli esordi del perfido personaggio della “Carica dei 101” In sala dal 26 maggio e sul canale streaming dal 28, c’è anche Emma Thompson
ROMA. La Swinging Londra anni Settanta piena di mode, tendenze culturali, Jaguar E, Rover 2000 Tc, Triumph Bonneville e anche una Vespa Mods con sullo sfondo Beatles, Rolling Stone, Who e Animals mentre arrivava il genere Punk, ovvero, tra gli altri, Clash e Sex Pistols. In questa magica atmosfera si svolge Crudelia, nuovo film Disney con personaggi in carne e ossa in sala dal 26 maggio e dal 28 anche in streaming sul canale Disney+ con accesso VIP.
Un film per certi versi barocco e musicale (ricco di ben cinquanta brani) che racconta gli esordi ribelli di una delle cattive più celebri di sempre: la leggendaria Crudelia De Mon (in inglese Cruella de Vil, ovvero la vanitosa, filiforme ereditiera, con capelli metà bianchi e metà neri, comparsa nel 1956 nel romanzo “I cento e un dalmata” della scrittrice inglese Dodie Smith e poi resa celebre dal film Disney La carica dei 101 del 1961. Diretto da Craig Gillespie, Crudelia segue le vicende di una giovane truffatrice di nome Estella (Emma Stone), ragazza molto intelligente determinata a farsi un nome con la sua grande creatività. Fa amicizia con una coppia di giovani ladri, Jasper (Joel Fry) e Horace ( Paul Walter Hauser), per sopravvivere con piccoli furti finché un giorno il suo talento di stilista viene scoperto dalla Baronessa von Hellman (Emma Thompson), terribilmente raffinata e crudele. La loro relazione non sarà affatto facile e metterà in moto una serie di eventi e rivelazioni che porteranno Estella ad abbracciare il suo lato malvagio e a diventare la prorompente, stilosa e vendicativa Crudelia.
Nel cast del film anche Emily Beecham, Kirby Howell-Baptiste e Mark Strong. «Londra,» spiega il regista australiano del film Tonya, «è stata una delle principali fonti di ispirazione per questo film e aveva sicuramente un'anima diversa negli anni '70, piena come era di spazzatura e inquinamento e con i gruppi punk lungo King's Road. C'era allora quel senso di ribellione contro l'establishment che pesa fortemente sul personaggio di Crudelia».
«Il mio personaggio», spiega invece Emma Thompson, «è una donna che non vuole condividere la ribalta con nessun altro. Ciò che la spinge è il suo narcisismo, una sorta di disturbo della personalità. È comunque una designer brillante, ma quando arriva Crudelia, moderna e alla moda più di lei, chic e giovane e tutto il resto, non può sopportarlo. È stato abbastanza difficile per me fingere di litigare con la Stone sul set perché siamo buone amiche e ci vogliamo bene». Per l’attrice inglese la vera tortura è stata indossare quegli abiti «in cui ero strizzata come in un dentifricio. Era impossibile anche solo fare la pipì! Quanto ho sofferto a portare quei tacchi, mentre io amo solo le infradito». Girare nella Londra anni Settanta? «Che dire, per me è stato come tornare adolescente».
«È difficile considerare davvero malvagio il mio personaggio di Cruella se poi capisci come è arrivata ad essere cattiva» dice invece Emma Stone, premio Oscar per La la Land. Un paragone possibile con Joker? «Crudelia è diversa da questo personaggio per molti motivi», dice l'attrice classe 1988. «Non mi paragono neppure lontanamente a Joaquin Phoenix. Mi piacerebbe comunque essere un pò come lui». Certo, continua l'attrice «Mi sono interessata molto a Crudelia e alla sua cattiveria, anche se alcune cose che lei ha fatto non sarei mai riuscita a portarle avanti».
Perché ha scelto di fare l'attrice? «Confesso l'ho fatto perché sono molto ansiosa e quando reciti non ci sono dubbi: sai esattamente quello che devi fare».