La cucina naturale e bio gratis con il Centro

Sabato 28 novembre con il quotidiano d'Abruzzo l'opuscolo che contiene 24 ricette bio con i vini del territorio
L’allarme carni rosse delll’Organizzazione mondiale della sanità, la crescita costante dell’obesità e delle intolleranze alimentari – fino alla celiachia che colpisce sempre più bambini – e poi coloranti, dolcificanti, conservanti, grassi idrogenati, olio di palma,i frutta e verdura dai prezzi alle stelle e la provenienza dubbia... Sapere cosa mettere quotidianamente a tavola sta diventando un autentico rompicapo per tutti, dai genitori sempre più impegnati e con i minuti contati in cucina agli anziani disorientati e con qualche problema di salute.
A quanti vogliono nutrirsi bene, cambiando qualche abitudine (non troppe) senza rinunciare al gusto e al sapore di piatti della tradizione, il Centro ha pensato di dedicare il nuovo libretto di ricette in uscita gratuita insieme al giornale sabato 28 novembre. Alla realizzazione hanno contribuito quattro giovani chef abruzzesi – Emanuela Tommolini, Massimiliano Capretta, Alessandro Corradetti, Melisa Di Federico – che stanno sperimentando con successo strade nuove nei loro ristoranti, osterie e ristobar, con un occhio attento alla salute, componendo cioè piatti bilanciati nei sapori e nelle caratteristiche degli ingredienti, sempre con una cura speciale alla territorialità (l’ormai famoso chilometro 0) dei prodotti e alla loro stagionalità. E anche al modello di coltivazione scelto per ognuno, ovvero quello biologico, alla riscoperta di sapori di un tempo cui affiancare fantasia e originalità.
Il nuovo libretto del Centro dunque ha come titolo “La cucina naturale” e propone 24 ricette, sei per ogni chef, con chiarimenti su ingredienti meno comuni (pochi) e segreti particolari quanto semplici per la riuscita di ogni piatto. Ogni cuoco spiega inoltre come e perché si è orientato verso una cucina il più possibile “naturale”, appunto.
E poi i vini. Cosa è un piatto senza un buon bicchiere di vino ad accompagnarlo? Il Centro ha scelto 5 cantine abruzzesi che si muovono tra bio, vegano, naturale e biodinamico, spiegando la differenza tra i diversi metodi e dando un piccolo contributo per chiarirsi le idee. (la.d’i)
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