La Cucinotta chef fa decollare il corto “Timballo”

1 Aprile 2017

TERAMO. Il cortometraggio “Timballo. Una grande cucina”, girato a Campli e interpretato da Maria Grazia Cucinotta, è tra i vincitori del bando Mibact-Siae 2016 “Sillumina” nella sezione cinema. Le...

TERAMO. Il cortometraggio “Timballo. Una grande cucina”, girato a Campli e interpretato da Maria Grazia Cucinotta, è tra i vincitori del bando Mibact-Siae 2016 “Sillumina” nella sezione cinema. Le riprese del film, diretto da Maurizio Forcella e realizzato dall’associazione Itaca in collaborazione con il Comune camplese, furono fatte un anno fa nella cittadina farnese, tra maggio e giugno.

Al centro della storia un discorso di integrazione veicolata attraverso il cibo. “Timballo”, proiettato a fine novembre al 15° Riff - Rome Independent Festival, con l'affermazione a “Sillumina” potrà contare sulla visibilità garantita da importanti vetrine nazionali. Grazie ai fondi ottenuti e al sostegno della Rio Film, il corto farà un tour di promozione attraverso 10 eventi in altrettanti festival italiani e sarà inoltre proiettato alla Casa del Cinema di Roma. “Sillumina - Mettiamo in luce i vostri progetti” è un bando lanciato dal ministero per i Beni culturali e dalla Società italiana autori ed editori per sostenere progetti di promozione e attività culturale nelle periferie urbane. Nell’iniziativa sono stati coinvolti, a livello organizzativo e produttivo, giovani autori, artisti, interpreti di vari settori creativi: arti visive, performative e multimediali, cinema, teatro e danza, libro e lettura, musica.

Prodotto da Officina Azzurra in collaborazione con la napoletana Bro Company e Acciaierie Sonore, “Timballo” si basa sulla sceneggiatura scritta da Pietro Albino Di Pasquale, autore di numerosi script per lungometraggi, mentre la colonna musicale è firmata da Gianluigi Antonelli, con una canzone interpretata da Nanco. Tra gli interpreti, oltre a Maria Grazia Cucinotta, Ivan Franek, Nunzia Schiano (la mamma di Alessandro Siani in “Benvenuti al Sud” e “Benvenuti al Nord”), Niko Mucci, Fabio Balsamo.

Il film riflette sulla possibilità di incontro fra culture differenti attraverso il linguaggio universale del cibo. In questo caso un piatto “fusion”, il timballo di cous cous. Inoltre il lavoro di Forcella rappresenta anche un modo efficace per far conoscere uno scrigno di arte e cultura come Campli, prima che fosse fortemente danneggiato, come tanti centri del Teramano e lo stesso capoluogo, dai terremoti di agosto, ottobre, gennaio. «Il centro storico di Campli e le sue frazioni», spiega il sindaco Pietro Quaresimale, «già con le scosse di agosto e ottobre avevano subito numerosi danni. Le calamità di gennaio hanno peggiorato la situazione, con frazioni gravemente colpite anche da movimenti franosi che hanno costretto molte persone a lasciare le loro case. Gli edifici di culto e i palazzi del centro storico di Campli sono stati messi in sicurezza, ma i danni sono stati tanti. Tutte le chiese inagibili, il municipio parzialmente danneggiato. Ci auguriamo che anche il film, che mostra il nostro paese senza crepe e danni, possa essere di aiuto per una veloce ricostruzione e per riattivare il turismo».