La cultura yiddish tra parole e note

La Ziganoff Jazzmer Band accompagna le letture di Flora Sarubbo
L’AQUILA. La Società Aquilana dei Concerti B. Barattelli torna ad onorare la Giornata della Memoria con la Ziganoff Jazzmer Band e la partecipazione straordinaria dell’attrice Flora Sarrubbo insieme per un evento appassionante e coinvolgente in programma oggi alle 18 all’Auditorium del Parco.
Lo spettacolo è un’incursione nella musica klezmer, quel genere di espressione musicale gioiosa degli ebrei yiddish che ha caratterizzato l’Europa centrale del secolo scorso, per impreziosire pagine selezionate di importanti autori ebraici e non, come Paesaggi contaminati di Martin Pollak, Tutto scorre di Vasilij Grossman, Babij Jar di Anatolij Kuznecov, Il mondo di ieri di Stefan Zweig, L’inferno di Treblinka di Vasilij Grossman.
La Jazzmer Band Ziganoff è stata fondata dall’etnomusicologo Renato Morelli nel 2009 per recuperare i legami perduti fra la musica klezmer, il primo jazz e lo swing zingaro manouche attraverso arrangiamenti originali. Il gruppo prende il nome dall’emblematica figura del fisarmonicista zingaro Mishka Ziganoff. In questa occasione la band è formata dallo stesso Renato Morelli fisarmonica, Bice Morelli violino, Gigi Grata tuba, Michele Ometto chitarra, Christian Stanchina tromba, Fiorenzo Zeni sax soprano. La lettura dei testi è affidata all’attrice e regista teatrale Flora Sarrubbo.
È un evento certamente originale per trasmettere le tradizioni di un popolo attraverso la musica, espressione identitaria di una cultura, e le parole.

