La danza a I Cantieri dell’Immaginario

Nella rassegna aquilana una produzione Girugiru e poi StraVaganza e Off-Line
L’AQUILA. La danza contemporanea, con giovani autori e coreografi internazionali, oggi e domani a I Cantieri dell’Immaginario dell’Aquila con il Gruppo e-motion, unico organismo di produzione della danza abruzzese finanziato dal 2008 dal Mic. Stasera, auditorium Del Parco, alle ore 19, sarà presentata la produzione della Compagnia Girugiru realizzata in prestigiose residenze e interpretata dai danzatori della compagnia – Anouscka Brodacz, Stefania Bucci, Andrea Di Matteo, Francesca La Cava, Chiara Mameli e Antonio Taurino – con la musica originale di Alessandro Olla e con la drammaturgia di Brodacz e La Cava, anche regista e autrice delle coreografie. Lo spettacolo è dedicato alla memoria di Vittoria Ottolenghi, scrittrice e giornalista della danza ed è un viaggio nel viaggio, dove i performer vengono condotti con continuità in dei luoghi procedendo lentamente nella medesima direzione. In scena una “old dancer” rappresenta il tempo e la trasformazione. Un’interprete accompagna i danzatori per tutta la durata della performance e li conduce in un viaggio verso la liberazione, esortandoli a manifestarsi liberamente e aiutandoli a predisporsi all’accoglimento della sorpresa. La danza e la musica si attraversano vicendevolmente, a volte si incontrano in sincronia gestuale e a volte emotiva, rimanendo due linguaggi indipendenti con una connessione tra loro sempre in mutamento. Domani, stesso luogo, alle ore 10 sarà possibile partecipare alla masterclass di tecnica della danza contemporanea tenuta d La Cava, poi o alle ore 19, sempre all’Auditorium del Parco, si potrà assistere a due coreografie. StraVaganza e Off-Line. La prima, esploran la ricca diversità della vita e l’;unicità di ogni individuo. La performance è un atto di resistenza alla normalità, invitando a entrare nel mondo del libero movimento e celebrando la libertà di espressione, l’autonomia individuale e il valore della stravaganza. La coreografia è di Fernando Suels Mendoza. La coreografia Off-line affronta la tematica del cyberbullismo, luogo nel quale non esistono volti, non c’è uno sguardo da intercettare. In rete, non ci sono limiti legati allo spazio e al tempo. Condividere, allargare i propri orizzonti, mettersi nei panni degli altri, sono tutti processi che aprono la strada al dialogo e ad una maggiore consapevolezza dei sentimenti e stati d’animo altrui.
La regia e coreografia sono della giovanissima Federica Esposito.

