La festa del primo grano tra musica e stelle

4 Agosto 2017

Autorità, operatori e ospiti stranieri all’evento clou di Rustichella a Santa Caterina di Cordano. Cena e ballo della pupa

Operatori arrivati da Usa, Canada, Brasile Turchia, Cipro e Corea del Sud; autorità, food blogger, chef, rappresentanti della stampa nazionale (Vanity Fair Italia e Gazzagolosa de La Gazzetta dello Sport). E poi professionisti, rappresentanti del mondo del lavoro e della scuola. Tutti in Abruzzo, sulle colline del Pescarese, per celebrare quella che è diventata nel tempo una tradizione: Primograno, la festa cioé della prima trebbiatura al chiarore del tramonto.
L’evento è organizzato dal pastificio Rustichella d’Abruzzo che ha preso spunto dal primo raccolto per trasformare l’appuntamento in un viaggio per raccontare la bellezza dell'Abruzzo e le sue eccellenze enogastronomiche. E spiegare come quest’anno il raccolto di grano duro 100% abruzzese sarà pastificato per arrivare già da settembre sulle tavole di 70 Paesi del mondo. Una forma di promozione culinaria e turistica di questa parte della regione.
Prima dell’appuntamento clou della trebbiatura, trasformato in evento mondano sotto le stelle e l’elegante musica dei Ghost notes di Pianella, nella incantevole location di Santa Caterina di Cordano (Loreto Aprutino), agli ospiti è stato indicato come riconoscere le differenze tra le varietà di olio (con qualche iniziale difficoltà superata grazie all’export manager Giovanni Intilla coadiuvato da Marco Stanziale, Responsabile della ricerca e sviluppo, e da Antonio Lemme del reparto Comunicazione e marketing), tra pasta artigianale e non. Poi il workshop teorico-pratico su come fare la pasta alla chitarra, diretto dalla titolare Maria Stefania Peduzzi, svolto nell’Hotel La Bilancia di Loreto .
Il presidente Gianluigi Peduzzi e l’amministratore delegato Giancarlo d’Annibale si sono uniti negli onori di casa in occasione della cena con vista sulla Bella addormentata. Primo piatto tutto abruzzese: sagne a pezzi su letto di crema di fagiolo tondino del Tavo con alici fritte e peperone dolce. Tutto il menù è stato accompagnato dai vini Marchesi del Cordano. E per concludere fuochi d’artificio e il beneaugurante ballo della pupa.