La figlia di Iorio al Museo Barbella di Chieti

CHIETI. Oggi alle 18, il Museo d’arte Costantino Barbella di Chieti ospiterà la lettura teatrale dal titolo “La fiamma è bella – La figlia di Iorio da d’Annunzio a de Régnier”. Il recital,...
CHIETI. Oggi alle 18, il Museo d’arte Costantino Barbella di Chieti ospiterà la lettura teatrale dal titolo “La fiamma è bella – La figlia di Iorio da d’Annunzio a de Régnier”. Il recital, patrocinato dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani e dal Centro nazionale di studi dannunziani, vedrà la partecipazione di Chiara Zappacosta e di Riccardo Iezzi, che cura anche la regia. L’ingresso è gratuito.
Quella proposta dai due giovani attori è una riduzione de “La figlia di Iorio”, tragedia pastorale in tre atti di Gabriele d’Annunzio, ambientata nel territorio teatino della Grotta del Cavallone. Fu nel 1904, sul palco del Teatro Marrucino di Chieti, che si tenne la prima rappresentazione abruzzese dell’opera dannunziana, il cui manoscritto originale è conservato proprio all’interno del Museo Barbella. La particolarità di questa personale mise en espace risiede, spiegano gli organizzatori, «nella volontà di rendere un originale e sincero omaggio al Vate portando alla luce l’intima sintonia che lo lega al poeta simbolista francese Henri de Régnier (1864-1936), tra le sue fonti d’ispirazione indubbiamente determinanti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.