La “Juditha triumphans” di Vivaldi nell’Abbazia di San Liberatore

SERRAMONACESCA. Sarà la suggestiva Abbazia di San Liberatore a Maiella, a Serramonacesca, a fare da cornice, alle 20.30, al primo appuntamento dell’Opera Studio di GO, Guardiagrele Opera: Juditha...
SERRAMONACESCA. Sarà la suggestiva Abbazia di San Liberatore a Maiella, a Serramonacesca, a fare da cornice, alle 20.30, al primo appuntamento dell’Opera Studio di GO, Guardiagrele Opera: Juditha triumphans di Vivaldi, opera di musica sacra vocale di un genere poco usato dall’autore, l’oratorio. Sul palco l’Orchestra Benedetto Marcello diretta da Alessandro Tirotta; il Coro delle 9 con il maestro Ettore Maria del Romano; regia di Siria Colella. Juditha sarà interpretata Diamanti Kritsotaki, Oloferne da Chen-Han Lin, Vagaus da Nino Jachvadze, Abra da Maiko Kimoto, Azias da Andreea Pioara.
«Dopo Il concerto all’alba nel Belvedere di Guardiagrele, ci spostiamo in un sito suggestivo per proporre un’opera di straordinaria bellezza», dicono i fondatori del Festival, Antonello Lupiani e Maurizio Colasanti, anche direttore artistico. La Juditha triumphans fu rappresentata per la prima volta a Venezia all’ospedale della Pietà con i personaggi, maschili e femminili, interpretati dalle ragazze lì ospitate. Vi si celebra la vittoria di Giuditta, una donna, sugli Assiri e alle donne è dedicata la serata. Spiega Pina Damiano di Go. «Intendiamo partecipare a progetti di solidarietà e inclusione sociale e in collaborazione con il comitato pari opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Pescara, sosteniamo con la vendita dei biglietti il centro antiviolenza Ananke di Pescara».
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