La lunga notte della Grande Guerra al Florian Espace

3 Marzo 2017

PESCARA. Il vento del ricordo, per serbare memoria degli umili sacrificati nella Grande Guerra, soffia nello spettacolo teatrale "Era una notte che pioveva" di Gian Marco Montesano, con la...

PESCARA. Il vento del ricordo, per serbare memoria degli umili sacrificati nella Grande Guerra, soffia nello spettacolo teatrale "Era una notte che pioveva" di Gian Marco Montesano, con la collaborazione artistica di Giulia Basel, in scena, stasera (inizio alle ore 21) e domenica 5 (ore 17.30), al Florian Espace di Pescara, nell’ambito della rassegna "Teatro d'autore e altri linguaggi / La Storia si fa Teatro" del Florian Metateatro.

Lo spettacolo, pensato per il centenario della Prima Guerra mondiale, vede protagonisti Giulia Basel e Umberto Marchesani, con le voci fuori campo di Massimo Vellaccio e Flavia Valoppi. Due i personaggi di "Era una notte che pioveva": l'Alpino e la Crocerossina. E le loro lettere e diari. Due personaggi esemplari, che ne riassumono tanti altri, dando voce ai giovani sconosciuti, di famiglie povere, molti meridionali, mandati a morire senza sapere perché. «Le crocerossine scrivono diari per ricordare le sofferenze dei più umili, tacendo le proprie, e i loro feriti, che generano una scrittura come il balbettare del corpo sofferente, solo per “far sapere a casa” che “tutto va bene”», si legge nelle note dello spettacolo «“Era una notte che pioveva e che tirava un forte vento”, dice la canzone degli Alpini. E così questo progetto vuole soffiare come vento del ricordo. Per fare memoria di un'umanità spezzata, tragicamente sofferente ma quasi sempre dignitosa». Registrazioni e fonica sono a cura di Globster; luci di Renato Barattucci; montaggio video di Oscar Strizzi. Dopo la rappresentazione di stasera, per "Incontri a teatro", conversazione con la compagnia curata da Paolo Verlengia. Biglietti: intero 10 euro; ridotto 8 euro; professionale 6 euro.

Sabato 11 marzo (alle 21), sempre al Florian Espace), per "Teatro d'autore e altri linguaggi / Corpo di scena", sarà di scena il Gruppo e-Motion con “Garbage Girls”, in collaborazione con Corpografie. Lo spettacolo di danza è la storia poetica di donne che si muovono tra i rifiuti e tra quanti vivono nella desolazione. Marginalità e devianza innervano il conflitto di queste donne alla ricerca della loro identità, oltre gli steccati sociali. Regia e coreografia sono di Francesca La Cava, anche interprete con Roberta De Rosa e Angela Valeria Russo.

Musica brasiliana d'autore, domenica 12 marzo (ore 18, Florian Espace), con il duo As Madalenas e il concerto tra folk, samba e swing "Madeleine". Cristina Renzetti e la brasiliana Tati Valle (entrambe voce, chitarra e percussioni) presentano il loro primo disco che dà pure il titolo alla serata.

Sempre domenica 12 marzo è in programma "Bagno borbonico", visita-spettacolo nell'antico Bagno penale di Pescara (alle ore 17 e alle 18.30, Museodelle Genti d'Abruzzo). Il testo e la regia sono di Giulia Basel, con Umberto Marchesani. L’ideazione e il progetto sono a cura del Museo del Risorgimento diretto da Ermanno De Pompeis; la ricerca storica è di Letizia Lizza.

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