La Maddalena di Monica Ciarcelluti
PESCARA. Cosa significa essere liberi? Questo il grande quesito intorno a cui ruota "Maria Maddalena o della Salvezza". Il monologo, tratto da un testo di Marguerite Yourcenar, sarà di scena oggi al...
PESCARA. Cosa significa essere liberi? Questo il grande quesito intorno a cui ruota "Maria Maddalena o della Salvezza". Il monologo, tratto da un testo di Marguerite Yourcenar, sarà di scena oggi al centro culturale I Cantieri di Pavia. In scena, l'attrice e regista di origini pescaresi Monica Ciarcelluti. La tappa pavese è l'ultima delle quattro date che stanno impegnando la Ciarcelluti e la sua compagnia Arterie fuori Abruzzo in questo mese di marzo. Dopo la tappa di Milano del 3 marzo e la doppia data di Modena del 4 e del 5 marzo, sarà ora la volta di Pavia.
Al centro dello spettacolo ci sono il desiderio e il suo non appagamento totale «che diventa formula per mettersi in salvo, al riparo dalla ricerca spasmodica di una vita perfetta».
«Con quest'opera abbiamo fatto un esperimento, cercando di tenere la parola viva, in una ricerca continua di ritmi e sonorità vocali che vanno oltre i tecnicismi», ha spiegato Monica Ciarcelluti. «È proprio per questo che la composizione dello spettacolo è mutevole: è come se mi ritrovassi ad affrontare una 'prima' ogni volta che vado in scena con la Maddalena. Credo che sia proprio in questo esercizio che sta l'arte dell'attore, ovvero nel non fermarsi alla ripetizione, ma continuare a esplorare ed esplorare il testo».
Lo spettacolo ha la regia di Riccardo Palmieri, cofondatore di Arterie, e ha già raggiunto città come Torino e San Vito al Tagliamento.
Rosa Anna Buonomo
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