La Medit Orchestra abbraccia il canto a cappella dei Take 6

14 Luglio 2024

PESCARA. Pescara Jazz domani sera (ore 21.15) si sposta al teatro Massimo con una produzione originale del festival: i Take 6, gruppo vocale che ha rivoluzionato il modo di cantare a cappella,...

PESCARA. Pescara Jazz domani sera (ore 21.15) si sposta al teatro Massimo con una produzione originale del festival: i Take 6, gruppo vocale che ha rivoluzionato il modo di cantare a cappella, incontrano la Medit Orchestra diretta da Angelo Valori, direttore artistico delfestival.
Claude McKnight, Mark Kibble, Joel Kibble, Dave Thomas, Alvin Chea e Khristian Dentley, ovvero i Take 6 sono stati chiamati scherzosamente ma con affetto e ammirazione da Quincy Jones «i gatti canterini più cattivi del pianeta» e di questa definizione sono così orgogliosi da averla posta in cima al proprio sito ufficiale. Con dieci Grammy Awards finora conquistati e una lista lunghissima di altri importanti riconoscimenti, di sicuro i Take 6 sono il gruppo a cappella più premiato della storia e da oltre quarant’anni costituiscono una leggenda della vocalità. La loro avventura era cominciata all’inizio degli anni Ottanta come quartetto e dal 1987 come sestetto e da allora questo ensemble continua ad affascinare il pubblico internazionale in virtù di una strepitosa vocalità che sa creare, senza l’ausilio di alcuno strumento, rigogliose trame musicali che intrecciano gospel, jazz, pop, soul, hip hop, rhythm'n blues e molto altro ancora. La loro luminosa carriera è costellata di incisioni discografiche considerate pietre miliari, tour trionfali in ogni parte del mondo, partecipazioni a colonne sonore cinematografiche di film di successo (ad esempio “Fa’ la cosa giusta” di Spike Lee e “Dick Tracy” di Warren Beatty) e una quantità enorme di collaborazioni prestigiose con miti e celebrità di ogni ambito musicale, tra cui Ray Charles, Ella Fitzgerald, Stevie Wonder, Incognito, Whitney Houston, Marcus Miller, Al Jarreau, Queen Latifah e, ovviamente, Quincy Jones.
«Continua la nostra collaborazione come Medit Orchestra con stelle del panorama internazionale», sottolinea il maestro Valori. «Dopo i concerti con i Manhattan Transfer dello scorso novembre, abbiamo ricevuto la proposta di fare questo concerto in esclusiva per Pescara Jazz con il gruppo vocale più premiato della storia e di cui io personalmente sono un fan e che seguo da sempre, un gruppo che sprigiona una energia straordinaria sia quando canta a cappella che con le varie formazioni. Presenteremo un repertorio ricco di successi della loro carriera che copre una ampia gamma di generi e stili musicali».